William Gann biografia di un trader

William Delbert Gann nacque a Lufkin, nello Stato del Texas, il 6 Giugno 1878, genio misterioso del trading capace di prevedere gli andamenti del mercato finanziario con un’accuratezza tale da renderlo famoso e apprezzato in tutto il mondo, oggi considerato uno dei padri dell’analisi tecnica.

Primo di 8 figli, viveva in una famiglia con poche disponibilità, il padre commerciava bestiame e si occupava di piantagioni di cotone. A causa dei disagieconomici familiari Gann nonostante avesse mostrato già in tenera età una forte attitudine alla matematica e la storia, non fu mai in grado di andare alle scuole superiori. Aveva anche un
profondo interesse per la Bibbia che diventerà la sua guida in ogni campo della sua vita, compreso quello finanziario.

La particolarità di Gann sta nei suoi metodi di analisi, sviluppati attraverso l’utilizzo della matematica, geometria, astronomia, cabala ed addirittura della religione.

Sosteneva che l’unico modo per vincere nel mercato è avere la conoscenza e quindi per ben 10 anni, viaggia in Inghilterra, Egitto e India per acquisire informazioni studiando i mercati finanziari di secoli prima. Durante questo periodo, si concentra su antichi scritti di matematica, geometria e astrologia cogliendo le loro relazioni con i
mercati finanziari.

E’ proprio a seguito di questi studi che sviluppa la teoria secondo la quale i mercati finanziari sono guidati dalla Legge della Vibrazione. Secondo Gann, il valore di ogni titolo si muove con determinati ritmi che egli definisce vibrazione. I titoli e le commodities sono come elettroni, atomi e molecole che si muovono sempre mantenendo la propria individualità e quindi nei punti di maggiore vibrazione si verifica il cambiamento di trend.

Nel 1908, si trasferisce a New York, apre la sua società di brokeraggio chiamata W.D. dove inizia ad operare applicando e testando le sue teorie e tecniche di negoziazione. Nello stesso anno, sviluppa la sua tecnica principale “Master Time Factor” che gli permetteva di capire in anticipo di mesi ed anni il momento in cui certi cicli si sarebbero
ripetuti, causando minimi e massimi estremi.

Nell’ottobre del 1909, permise al giornalista di una rivista finanziaria, Richard D. Wyckoff di seguirlo per un mese in modo da poter monitorare la sua attività di trading. Il giornalista scoprì che Gann aveva effettuato un totale di 286 operazioni in 25 giorni, guadagnando su 264 di queste e perdendo solo in 22. La percentuale di profitto fu
del 92%.

Gann si distinse anche per le sue previsioni in altri ambiti, come ad esempio nel 1914 quando predisse una guerra mondiale con conseguente panico sul mercato azionario, o ancora nel 1918 quando intuì la fine della Prima Guerra Mondiale e l’abdicazione del Kaiser.

Nel 1944 si trasferì a Miami, in Florida, dove continuò la sua attività di trading oltre che ad investire in beni immobili. Dieci anni dopo fu colpito da diversi attacchi di cuore, e gli venne diagnosticato un cancro allo stomaco. Viste le condizioni del padre, il figlio decise di portarlo a New york dove fu ricoverato. Gann morì il 18 giugno 1955
all’età di 77 anni.

William Gann ha scritto vari libri lasciandoci parecchio materiale sui suoi metodi di analisi, ma si pensa che abbia comunque celato parte delle sue conoscenze.