Una chiusura negativa del mercato non fa primavera nostro commento giornata di borsa del 17 novembre 2011

Cari lettori,

potremmo cantare vittoria, dopo la nostra previsione in cui apertamente dichiaravamo di non fidarci di questi mercati. E invece questo e’ il momento di essere cauti, perche’ si fa presto oggi a beccarsi in chiusura di settimana un rally del 3 per cento e ritornare all’interno di quel trend/triangolo simmetrico che tutti stavamo ampiamente osservando.

Certo se i tori vogliono continuare nell’illusione del rally di fine anno devono sbrigarsi e molto velocemente, perche’ una ulteriore chiusura negativa di oggi confermerebbe il trend discendente dei mercati e a quel punto una caduta fino a quota 1140 dell’indice SPX apparirebbe assolutamente scontata.

Ripetiamo quindi la necessita’ di grande cautela, a cui pero’ noi non aderiamo in pieno, se dobbiamo essere sinceri.

Noi rimaniamo short indici USA, Europei e mercato immobiliare. E si’, teniamo aperte le posizioni overnight, cosa alquanto coraggiosa e leggermente incosciente, a essere sinceri.

Abbiamo pero’ chiuso lo short sull’argento. Dopo il crollo di oggi c’e’ da attendersi un rimbalzo domani. Se dovesse aprire sotto quota 30 rientreremmo molto aggressivi con quota 26 come obiettivo. (Tempo fa avevamo ipotizzato persino quota 18, ma per il momento la teniamo in un cassetto, e’ comunque li’ scritta e se cercate tra i vecchi post la trovate).

Il nostro carissimo amico (degli short) Dollaro USA continua nella sua marcia verso quota 1,30 contro l’Euro senza trovare troppi ostacoli, da li rivaluteremo i possibili andamenti della valuta Usa che sembra avere ritrovato una certa vivacita’, anche se ci pare una guerra tra chi e’ messo peggio tra le due valute, non certo una situazione foriera di un buon futuro per entrambe.

Buoni ultimi i long dell’uranio, sulla cui performance odierna stendiamo un velo pietoso. Sono cose che capitano anche nelle migliori famiglie ūüôā

Un’ultima cosa, come diceva il compianto Steve Jobs: abbiamo aperto una posizione altamente speculativa sul mercato OTC, Over the Counter. Ve ne parleremo nell’area riservata, tra poco disponibile.

Rimanete con noi e domani state in campana che tira una brutta aria sui mercati. In piu’ aleggia nell’aria l’attacco all’Iran su cui avevamo fatto previsioni a lungo termine, ma ci sembra che possa accadere ben prima di quello che ci aspettavamo.

Come sempre, sui mercati ci vuole molta pazienza.