Un paragone tra gli inizi di Internet e lo stato attuale delle Criptovalute

Spesso sentiamo paragonare la stato attuale delle criptovalute con l’evoluzione di Internet nei primi anni del gigantesco boom azionario, a partire dal 1998 fino all’esplosione finanziaria del 2000. Quotazioni decisamente esagerate che letteralmente esplosero per poi lasciare spazio ad una seconda fase di crescita, quando nacquero quelli che sono i giganti attuali del Web come Google e Facebook.

Di quella prima fase avventurosa del Web cosa e’ rimasto oggi a circa venti anni di distanza? Amazon, decisamente, anche se certo non è piu’ la semplice libreria virtuale di allora! Yahoo, ancora vivo anche se decisamente in grande declino. Ma tante altre grande aziende di allora.. completamente scomparse.

E lo stato attuale delle criptovalute di oggi? Sarebbe facile a questo punto fare dei paragoni. Bitcoin è l’Amazon di allora, Ethereum sarebbe la nobile decaduta Yahoo (si’, lo ammettiamo, ci aspettiamo che nasca qualcosa con le stesse caratteristiche ma molto migliore..).. e tutte le altre ICO e varie valute di oggi.. sono l’equivalente della mega bolla internet del 2000, destinate a scomparire nel nulla.

E le monete equivalenti a Google e Facebook? A Instagram e Snapchat? Ancora da nascere, decisamente. Addirittura tra qualche anno, se la storia è destinata a ripetersi. (una nota tecnica: Google e’ nato nel 1998, certo.. pero’ ci ha messo diversi anni a diventare quello che e’ oggi, in quegli anni l’incontrastato motore di ricerca era Altavista.. che ora e’ un banalissimo redirect di Yahoo…) E chi sara’ la nuova Apple (quella dell’Iphone) delle criptovalute?

Questo e' lo stato attuale delle criptovalute
Irrompono nel mercato le nuove monete digitali. Sopravviveranno?

Non ci pare uno scenario completamente irrealistico, anche perché in questo momento non vediamo queste grandi criptovalute alternative. Una menzione a parte merita Bitcoin Cash, spinoff atipico del Bitcoin e che potrebbe sorprenderci in futuro se riuscirà a trovare una sua ragione di essere, che in questo momento ancora facciamo fatica a trovare.

E in questo scenario si inseriscono almeno 4 – 5 nuove monete a settimana (proprio come nel 1999 con le Dot Com, ci verrebbe da dire). Difficile dire se una di queste ha le capacità di sopravvivere a questa prima avventurosa fase di crescita.

Per non parlare poi delle minacciate ma non ancora effettive interferenze da parte di stati come la Cina e la Russia,  che probabilmente potrebbero con una sola parola decretare il successo o la distruzione di ogni criptovaluta. E non crediamo che l’Europa e l’America staranno a guardare a lungo.

I commenti di questo post sono aperti. Ci piacerebbe sentire cosa pensate di questo nostro ipotetico scenario e di quali potrebbero essere le altre alternative nel prossimo futuro. E non mancate di dare una occhiata al nostro Monitor Criptovalute, il servizio di analisi del mercato dello stato attuale delle criptovalute.

 

 

 

Per saperne di piu', potete inviarci una email a contatto@consulenza-finanziaria.it oppure mandarci un messaggio tramite Facebook 

FB Messenger