Un lettore ci chiede se conviene convertire i propri risparmi in oro

Riportiamo un passo da una lettera ricevuta da un nostro gentile lettore:

“la possibilità di un ritorno alla lira con conseguente svalutazione come manovra “salvifica” non è da escludere, anzi. Commutare i propri risparmi (attualmente investiti con portafoglio diversificato) in oro, ha senso? Quello che intendo è comprare fisicamente un lingotto, non titoli legati al bene. L’oro è un bene rifugio che, sul medio-lungo termine, non perderà mai valore, non può essere svalutato. E’ un ragionamento corretto?”

Ricordiamo sempre che noi non possiamo dare una consulenza finanziaria personalizzata ai nostri lettori, ma su questa domanda che riteniamo interessi piu’ di qualche lettore possiamo sicuramente esprimere la nostra opinione.

E la nostra risposta e’: il ragionamento sara’ pure corretto, ma secondo noi non funziona. E vi spieghiamo perche’.

L’idea del nostro lettore va bene se credete che assisteremo ad un collasso totale del sistema. Del tipo banche chiuse, nessuna possibilita’ di ritirare moneta contante, anarchia nelle strade e necessita’ di girare armati. Se questo scenario vi appare probabile o perlomeno realistico, allora comprate i lingotti d’oro e metteteveli in casa. Sarete molto piu’ sicuri, soprattutto se assieme ci comprate una pistola per proteggerli.

Sappiate pero’ che nel momento che comperate un lingotto d’oro e ve lo fate spedire (al di la’ del fatto che tra dogana e problemi vari sono casini giganteschi) nello stesso istante avete perso il 25 per cento del valore nominale rispetto alla quotazione dell’oro. Quindi, se il collasso del sistema nel giro di due – tre anni non accade, vi ritrovate in mano un pezzo d’oro che tra svalutazione e calo del prezzo dell’oro piu’ o meno dimezza seduta stante i vostri sudati risparmi.

Poiche’ noi riteniamo che ci saranno lacrime e sangue, si’, ma non anarchia e distruzione ci sentiamo quindi di sconsigliare l’acquisto del metallo fisico attraverso consegna. Al massimo detenerlo in luoghi deputati come Goldmoney, ma qui e’ piu’ una questione di investire in maniera differenziata che di detenere il prezioso metallo.

Se l’argomento interessa proseguiremo in altri post a spiegare le motivazioni che ci spingono a queste considerazioni e a ragionare su titoli relativi all’oro che potranno fornire una maggiore copertura nel caso di un crollo del mercato come quello che noi ipotizziamo.