Anche Fastweb entra nel rutilante mondo delle startup con Over The Cloud

L’obiettivo di Fastweb è trovare i migliori progetti italiani in grado di portare una reale innovazione in ambito ICT-Cloud, Sicurezza, Enterprise Mobility, Big Data e Unified Communication. L’iniziativa è rivolta a startup e piccole e medie imprese che sviluppano servizi tecnologici innovativi nei settori: industria, software, call center, formazione ed e-learning, logistica, turismo, finanza, manifatturiero, farmaceutico.

I progetti selezionati avranno la possibilità di essere sviluppati e commercializzati attraverso il Cloud di Fastweb, entrando così nell’offerta della rete vendita di Fastweb. I servizi dovranno rivolgersi ad aziende con un numero di addetti da 20 a 250 circa e con un fatturato annuo dai 3 ai 25 milioni.

Per partecipare a Over the Cloud: Call4Innovation è necessario caricare il proprio progetto entro il 31 ottobre sul sito overthecloud.digitalmagics.com. Una commissione di esperti – composta da Digital Magics, Fastweb e advisor esterni – valuterà le dieci idee migliori e inviterà i fondatori e i creatori a presentarle il prossimo 9 novembre presso il campus di coworking Talent Garden Milano Calabiana, attraverso una sessione di pitch (brevi presentazioni). Verranno quindi selezionate le proposte più interessanti per la realizzazione di un progetto pilota, del test di mercato e la successiva commercializzazione attraverso la rete vendita di Fastweb alle aziende clienti.

Caccia spietata a chi si inventa qualcosa per l'Adsl

“Fastweb si propone come abilitatore della trasformazione digitale delle aziende. La nostra società è in grado di garantire servizi ‘end to end’ nel settore TLC e ICT, a medie e grandi aziende, oggi sempre più orientate verso soluzioni flessibili e scalabili abilitate dal cloud” ha dichiarato Massimo Mancini, Chief Enterprise Officer di Fastweb. “Per essere sempre leader dell’innovazione e avere un time-to-market efficace, oltre a puntare sulla propria infrastruttura di rete e sui propri data center, Fastweb ha stretto partnership tecnologiche con i principali player internazionali del mondo ICT. Crediamo però che l’innovazione sia un processo sempre più aperto. Con questa call, cerchiamo nuovi partner. Mettiamo a disposizione il nostro know how nel go to market, la nostra infrastruttura Cloud che si caratterizza per performance e sicurezza, e vogliamo fornire un acceleratore a chi voglia lanciare il proprio progetto”.

“La call Over the Cloud rientra nel programma di ‘Open Innovation’ che abbiamo strutturato con Fastweb. Ha l’obiettivo di supportare il più importante operatore alternativo nel settore delle telecomunicazioni, e di sostenere le startup attraverso la creazione di forti sinergie con importanti aziende, come Fastweb, che sempre più rappresentano un’opportunità di crescita per il loro business” dichiara Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation. “Digital Magics si pone come un solido connettore fra le imprese italiane e l’ecosistema delle startup. I nostri programmi di ‘Open Innovation’ rappresentano oggi una soluzione molto concreta per innovare processi, servizi e prodotti, soprattutto nelle aziende mature e consolidate, attraverso lo scouting di talenti, team e idee che spesso fanno fatica a emergere ed essere riconosciute”.

Fonte: digitalmagics.com

Riusciranno questi a fare almeno una exit? :-)

DIgital Magics Triveneto apre la sua sede a Padova

Digital Magics apre a Padova la sua quinta sede per sostenere le startup digitali del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia all’interno di Talent Garden Padova, il campus di coworking per i professionisti del digitale.

Il nuovo incubatore è stato presentato in Via Croce Rossa 36 da Gianni Potti, partner di Digital Magics Triveneto, Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics, Marco Gay, vicepresidente di Digital Magics e presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics per il portfolio development, Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Roberto Marcato, Assessore allo Sviluppo Economico ed Energia della Regione Veneto e Pietro del Fabbro, Presidente di Friulia. Ha moderato l’evento Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24.

“Digital Magics Triveneto è la nostra quinta sede, dopo Milano, Napoli, Palermo e Roma – ha dichiarato Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics per il portfolio development – La prossima sarà a Bari per Puglia e Basilicata. Con le nostre sedi vogliamo coprire oltre il 70% del mercato delle startup in Italia. Continuiamo a costruire, con Talent Garden e Tamburi Investment Partners, la più grande piattaforma dell’innovazione per il Digital Made In Italy. Partendo dai territori, come il Triveneto, Digital Magics vuole lanciare 100 startup innovative digitali e aprire 50 nuovi campus Talent Garden in Italia e in Europa. TIP favorirà ulteriori investimenti nelle startup e nello sviluppo di programmi di Open Innovation delle migliori aziende italiane”.

“Da veneto sono molto orgoglioso e felice dell’apertura di Digital Magics sul nostro territorio – dichiara Gianni Potti, partner di Digital Magics Triveneto – Vogliamo valorizzare un patrimonio di oltre 800 startup e PMI innovative in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, che corrisponde al 13,2% del settore dell’innovazione italiana.

Abbiamo già iniziato a incontrare molte neoimprese digitali per accelerare la loro crescita con i nostri servizi di incubazione e dopo l’Estate, insieme a Talent Garden Padova, ci trasferiremo in una nuova sede ancora più grande per sostenere ancora di più i talenti digitali. Digital Magics Triveneto si rivolge anche all’industria manifatturiera e a tutte le aziende locali, che rappresentano il fulcro dell’economia del nostro territorio. Dopo Nice, vogliamo lanciare altri programmi di ‘Open Innovation’ per innovare i processi, prodotti e servizi delle imprese eccellenti del Triveneto, grazie alle startup”.

“Costruire direttamente nel territorio ricco di imprenditorialità, con partner autorevoli e capaci – ha affermato Marco Gay, vicepresidente di Digital Magics e Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria – rappresenta per Digital Magics l’opportunità di intercettare le capacità di creare innovazione dai grandi talenti del Triveneto per creare valore e visione di futuro. Inoltre la possibilità di far incontrare, con programmi di ‘Open Innovation’ dedicati, la qualità e l’eccellenza delle PMI del Triveneto con la potenza innovativa e digitale delle startup, ci aiuterà a navigare saldi l’oceano blu del Digital Made in Italy”.

L’obiettivo di Digital Magics Triveneto insieme a Talent Garden Padova è quello di lanciare ogni anno startup innovative, creare network locali di investitori per sostenere neoimprese digitali, organizzare eventi, iniziative e incontri di business per coinvolgere tutti gli operatori della filiera del territorio.

Il Veneto è la quarta regione d’Italia per numero di startup innovative e rappresenta 7,6% del totale nazionale. Nella classifica italiana Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia sono più distanziate e si classificano rispettivamente all’11° (3,2% del totale) e 13° posto (2,4%). Dati che confermano, dunque, come ci siano ampi margini di crescita per le startup nel Triveneto.

Tra le prime dieci province italiane per percentuale di startup sul totale quattro appartengono al Triveneto. Trento è in testa per (1,27% per 123 startup) tallonata da Trieste (2° posto, 1,21% per 48 startup). Seguono, più staccate, Bolzano al 7° posto (0,63% e 50 startup) e Pordenone al 10° (0,61% e 35 startup).

Analizzando le tipologie di startup e PMI innovative emerge che in Triveneto il settore dei servizi è quello più rappresentato (457 aziende), seguito da industria e artigianato (193 aziende). Meno rappresentati i settori del commercio (26 imprese), turismo (4 imprese) e agricoltura-pesca (2 imprese). La produzione di software, consulenza informatica e attività connesse è l’attività più sviluppata (178 startup), seguita da ricerca scientifica e sviluppo (112 startup) e attività dei servizi d’informazione e altri servizi (54 startup).

Questo Comunicato è online su digitalmagics.com nella sezione Investor Relations – Comunicati Stampa.

Chissa' come faranno ad adattarsi alle vecchie case

Building App costruisce il futuro della casa digitale a Treviso

Nice, realtà internazionale specializzata nei sistemi di automazione domestica e industriale e di illuminazione con il marchio FontanaArte, lanca Building App: una startup innovativa che opera nel campo dell’Internet delle Cose/Smart Home e che svilupperà progetti per la gestione intelligente degli accessi dentro e intorno alla casa e agli edifici.

La startup – con sede operativa a Oderzo (Treviso) – ha l’obiettivo di diventare un hub di ricerca per l’azienda veneta quotata in Borsa, sviluppando nuove soluzioni e generando innovazione. L’incubatore Digital Magics sta accompagnando il processo di integrazione fra Nice e Building App, supportando inoltre la startup innovativa per il business development e lo sviluppo strategico, con i propri servizi di consulenza e accelerazione.

L’attività di focalizzerà, nella prima fase, nello sviluppo di un progetto per un sistema di controllo accessi; nel supporto alla realizzazione di interfacce e nell’accelerare la progettazione di software modulari.

Questa operazione rientra nel programma di Open Innovation dell’incubatore e di Nice per selezionare, sostenere e co-investire in startup, progetti di ricerca, brevetti, tecnologie e innovazioni digitali nel campo dell’Home Automation, con focus su telecontrollo, riscaldamento, illuminazione e antintrusione del comparto Smart Home & Building.

Building App è alla ricerca di 2 figure professionali (progettisti elettronici firmware) per completare il team della neoimpresa digitale. Per candidarsi: info@buildingapp.it

Danilo Baeri, CEO di Building App, dichiara: “Sono davvero entusiasta di iniziare questo percorso imprenditoriale integrando la mia passione per l’elettronica e i servizi IT e software con la domotica e l’affascinante mondo dell’Internet delle Cose. Lavorare a stretto contatto con Nice consentirà a Building App di ampliare e diversificare il mercato dell’automazione domestica, realizzando insieme sistemi sempre più innovativi. Digital Magics sarà fondamentale come supporto strategico per l’integrazione dei nostri servizi e prodotti con le aziende italiane e per l’internazionalizzazione. Sono sicuro che la nostra collaborazione con due partner così importanti offrirà ottime prospettive di crescita”.

Lauro Buoro, Presidente di Nice SpA, afferma: “Ci stiamo muovendo lungo due direttrici: la prima di focalizzazione sull’integrazione dei prodotti, grazie alle nuove tecnologie disponibili in tema di Smart Home e Internet of Things. La seconda di uno sviluppo culturale nell’ottica della responsive economy e di un rinnovo dei processi organizzativi per la contaminazione del Gruppo alle opportunità offerte dal mondo digitale, creando un vero e proprio laboratorio internazionale che permetta di costruire una piattaforma di crescita. Building App è una delle azioni concrete a supporto dello sviluppo futuro dei nostri sistemi di automazione e illuminazione per costruire nuovi dialoghi con il mondo delle architetture”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, ha dichiarato: “La partnership con Nice è uno dei primi programmi di ‘Open Innovation’ che Digital Magics ha strutturato con un’impresa italiana, quando ancora nessuno in Italia parlava di innovazione interna delle aziende grazie alle startup innovative. Siamo davvero soddisfatti di essere co-fondatori di Building App perché abbiamo riconosciuto nel suo modello di business una soluzione tecnologicamente avanzata”.

Questo Comunicato è online su www.digitalmagics.com

I campioni della tecnologia italiana al GIOIN

Digital Magics organizza il network dedicato all’innovazione delle imprese italiane

Le aziende italiane e l’ecosistema delle startup digitali si incontreranno al Parc Hotel Billia, Saint-Vincent Resort & Casinò di Saint-Vincent (Aosta).Vi parteciperanno i vertici di Cisco, Club Investitori, dPixel, euro engineering (gruppo Adecco), Gruppo Electrolux, H-FARM, IBAN, IBM Italia, Italia Startup, Kanso, LUISS ENLABS, Nana Bianca, PoliHub, QVC Italia, Smau, Talent Garden, Tamburi Investment Partners.

I principali protagonisti del mercato, istituzioni, investitori, incubatori, startupper, si confronteranno su evoluzioni, trend e opportunità di innovare processi aziendali interni, prodotti e servizi grazie alle giovani imprese innovative ad alto contenuto tecnologico italiane. I temi dell’Open Innovation Summit 2016 toccheranno politica e investimenti, imprese, produttività e innovazione aperta attraverso l’opportunità di esternalizzare Ricerca e Sviluppo.

L’Open Innovation Summit 2016 è il terzo incontro del GIOIN, il primo network dedicato all’innovazione delle imprese italiane riservato agli imprenditori, al top management e ai professionisti. L’appuntamento ha come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento annuale per misurare lo stato dell’Open Innovation del Made In Italy.

GIOIN – Gasperini Italian Open Innovation Network – è un’iniziativa di Digital Magics e nasce da un’idea di Enrico Gasperini, Fondatore di Digital Magics e riconosciuto pioniere nell’innovazione, scomparso prematuramente a novembre 2015. GIOIN offre alle imprese percorsi di informazione, formazione e condivisione per accedere a strumenti di supporto e stimoli per la ricerca di soluzioni non convenzionali, fondamentali per affrontare la sfida dell’innovazione, migliorare i processi industriali, generare valore e ideare nuovi prodotti e servizi, attraverso le startup innovative digitali. Scopo del GIOIN è formare gli Innovation Officer del futuro all’interno delle aziende.

Per consultare l’agenda dettagliata dell’evento: www.gioin.it/it/eventi/open-innovation-summit-2016

Per informazioni su disponibilità e prenotazioni (posti limitati): gioin@digitalmagics.com

GIOIN è realizzato in collaborazione con MF-Milano Finanza. Partner dell’evento sono: Contactlab, Boraso, QVC Italia, Talent Garden, DLA Piper e Dol.

Fonte: comunicato stampa Digital Magics

Una grande operazione immobiliare

La settimana delle tecnologie dirompenti si tiene a Milano

La 2a edizione della DISRUPTIVE WEEK MILAN si svolgerà a Milano dall’8 al 13 maggio. Una settimana di eventi nazionali e internazionali (conferenze, aree espositive, talk show, visite d’impresa, matchmaking) dedicata allo sviluppo delle tecnologie emergenti con particolare focus su Internet of Things (IoT), Smart Energy, Wearable, Smart Health, Smart Home e Industry 4.0.

La manifestazione si estende su tutta la città di Milano: dal centro fino all’aerea metropolitana. La prima edizione ha visto la partecipazione di 3000 operatori tecnologici, che hanno partecipato a 17 eventi con 295 relatori in 49 sessioni di conferenza, oltre 250 business meeting e più di 150 sponsor ed espositori.

Digital Magics con i suoi Partner e startup innovative saranno anche protagonisti di diversi appuntamenti: DW OPENING TALK “OPEN INNOVATION NOW!” – Lunedì 9 maggio, 15:30 Talent Garden (Via Merano)

La DISRUPTIVE WEEK MILAN inaugura l’edizione con il convegno d’apertura – organizzato insieme a Digital Magics – che vuole mettere “startup e aziende a confronto per valutare l’impatto dell’innovazione sul business tradizionale”. Modera Layla Pavone, AD Industry Innovation Digital Magics.

Interverranno: Roberto Ascione, CEO Heathware International e Partner di Digital Magics HealthTech, incubatore per le startup digitali della salute; Mario Molinari, AU Mover Investimenti; Fabio Di Gioia, Fondatore e CEO Foodscovery, startup che ha sviluppato la piattaforma web e mobile per conoscere e acquistare i prodotti icona della gastronomia italiana; Lucia Chierchia, Open Innovation Manager Electrolux; Marco Guarna, MD euro engineering Italia; Roberto Guida, AD GALA Lab.

PITCHFIRE EVENT – Mercoledì 11 maggio, ore 16.45 Centro Guida Sicura ACI-SARA Lainate

L’evento – organizzato insieme a Digital Magics – inizierà con la Tavola Rotonda “Investire nell’Internet of Things: settori emergenti, fattori chiave per il successo e strategie di Open Innovation”.

Relatori: Marco Gay, VP di Digital Magics e Presidente Giovani Imprenditori Confindustria; Gabriele Ronchini, Fondatore e AD Portfolio Development Digital Magics; Paolo Anselmo, MD Ban-Up, Stefano Maifreni, Partner Eggaccelerate; Raffaele Mauro, MD Endeavor Italy; Matteo Panfilo, Associate United Ventures; Lorenzo Ruggieri, Design Manager H-Farm; Luciano Tommasi, Head of New Ventures Initiatives Enel; Marcello Viti, Head of Innovation Factory Vodafone Xone.

Nella seconda parte Nicola Mattina, Partner Digital Magics Roma, presenterà 12 startup innovative che incontreranno venture capitalist, business angel e imprenditori italiani e internazionali. Fra le neoimprese digitali coinvolte: Morpheos, che sviluppa Momo il robot domestico dotato di Intelligenza Artificiale, PowerMe, cavo che permette di ricaricare smartphone e Tablet prendendo energia da altri dispositivi e GRAMPiT, sistema innovativo di assistenza agli anziani che li aiuta nelle attività di ogni giorno. L’evento è su invito e riservato agli investitori.

SMART HEALTH – Mercoledì 11 maggio, 14.30 Centro Guida Sicura ACI-SARA Lainate
“Risolvere i bisogni assistenziali permanenti con approcci innovativi” è il tema della conferenza a cui parteciperà anche Fausto Preste, Fondatore e CEO GRAMPiT.

SMART ENERGY – Giovedì 12 maggio, 14.30 Centro Guida Sicura ACI-SARA Lainate

Fra i relatori del panel “Arriva ‘Internet of Energy’, fattore abilitante per i nuovi servizi e di miglioramento della customer experience” ci sarà Mario Molinari, AU Mover Investimenti.

DISRUPTIVE WEEK MILAN è organizzata da Innovability, azienda leader nell’organizzazione di eventi b2b nel settore delle tecnologie ICT. Per scoprire il calendario dell’intera manifestazione: http://disruptiveweek.it/

Fonte: comunicati stampa digitalmagics.com