Grandi movimenti nel mondo della innovazione in Italia

Digital Magics ha sottoscritto un accordo industriale con Innogest, uno dei più importanti fondi italiani di venture capital, specializzato in investimenti early stage, guidato da Claudio Giuliano e con gli altri soci di Withfounders, acceleratore seed fondato, insieme a cinque business angel e imprenditori seriali italiani, da Giulio Valiante, già coinvolto in operazioni di successo come Buongiorno-Vitaminic, SaldiPrivati, Jobrapido, Glamoo e Volagratis.

A seguito dell’accordo, Digital Magics diventa il primo socio di Withfounders, con una quota del 35% del capitale della società. La partnership strategica siglata con i soci di Withfounders contribuirà pertanto anche alla crescita del valore del portfolio delle partecipate di Digital Magics, che si arricchisce, indirettamente, delle 13 startup in cui Withfounders ha già investito, insieme a società di venture capital e business angel, e che hanno registrato nel 2015 un fatturato aggregato superiore ai 15 milioni di Euro.

L’accordo, inoltre, consoliderà e accelererà maggiormente il rapporto di collaborazione, già avviato, fra l’incubatore e Innogest, potenziando ulteriormente le attività di finanziamento e di sviluppo delle startup innovative di Digital Magics. 

L’ampliamento della compagine sociale di Digital Magics con l’ingresso di Innogest e di alcuni soci di Withfounders, consolida definitivamente la leadership del più importante incubatore italiano con la vocazione al “Digital Made in Italy”. 

E chissa' cosa accadrebbe se ci fosse un bello shock finanziario!

Alberto Fioravanti, Fondatore e Presidente Esecutivo di Digital Magics, dichiara: “Con questa operazione, non solo consolidiamo il rapporto già avviato con Innogest, ma il nostro portfolio si arricchisce di 13 startup, nelle quali i manager di Withfounders – che, ricordo, hanno contribuito alla realizzazione delle exit più importanti nel settore delle startup digitali – hanno creduto e che accresceranno il valore delle nostre partecipate”. 

Stefano Molino, Partner di Innogest, ha dichiarato: “Siamo molto felici di poter contribuire al rafforzamento di questa partnership strategica. Crediamo molto che per sviluppare l’ecosistema delle startup digitali, in un contesto ancora immaturo quale quello Italiano, si debbano mettere a fattor comune risorse e competenze complementari, partendo dalle fasi di incubazione e accelerazione fino ad arrivare allo scale-up internazionale. Mettendo insieme le risorse e le competenze di Innogest, Digital Magics e Withfounders, oltre a Talent Garden e a Tamburi Investment Partners, si crea una filiera di attori straordinaria a supporto dell’innovazione, creando un’opportunità unica per le startup digitali in Italia”. 

Giulio Valiante, Fondatore e CEO di Withfounders, afferma: “Questa operazione rappresenta un importante traguardo nel processo di crescita di Withfounders. Digital Magics è al contempo un socio e un partner industriale di grande valore e insieme potremo valorizzare e mettere a fattore comune le rispettive competenze, esperienze e relazioni, per attivare progetti e processi di crescita agili e virtuosi, in perfetto stile digital. Inoltre siamo onorati ed entusiasti di entrare nella compagine azionaria di Digital Magics e siamo sicuri che ciò contribuirà a generare valore per tutti gli stakeholder coinvolti”. 

Fondata nel 2013, Withfounders è la prima società di investimento in cui gli stessi fondatori sono imprenditori startupper. Nel 2014 Innogest è diventato socio di Withfounders per individuare e contribuire a realizzare insieme idee e progetti vincenti nella digital economy. Withfounders ha selezionato più di 200 progetti, finanziato 15 società – di cui due sono partecipate anche da Digital Magics, una è stata ceduta e una è stata liquidata, che danno lavoro a più di 200 persone, e di cui tre hanno già raggiunto il break-even operativo.

INGRESSO DI INNOGEST E DI ALCUNI SOCI WITHFOUNDERS NEL CAPITALE DI DIGITAL MAGICS 

L’accordo deliberato e sottoscritto nella serata di ieri dal Consiglio di Amministrazione con i soci di Withfounders S.r.l., e cioè con Innogest SGR S.p.A., Giulio Valiante, Michele Casucci, Carlo Giuseppe Frigato, Daniele Meini, Simone Ranucci Brandimarte e Marco de Palma, prevede la proposta all’Assemblea degli Azionisti di Digital Magics – già programmata (non ancora convocata) per il prossimo 31 gennaio 2017 per l’aumento di capitale in opzione annunciato la scorsa settimana – di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell’art. 2441 c.c. 5° comma, per un controvalore massimo di Euro 1.657.640, da eseguirsi – in via riservata – mediante la sottoscrizione (i) per massimi Euro 607.640 in denaro da parte di Innogest SGR S.p.A. e da alcuni dei soci di Withfounders S.r.l. (con la sola esclusione di Michele Casucci e Daniele Meini), e (ii) per massimi Euro 1.050.000 con il conferimento in natura, da parte degli stessi soggetti, di una quota di partecipazione pari al 35% del capitale sociale di Withfounders S.r.l. In ragione dell’esecuzione del suddetto aumento di capitale, previsto nei tre giorni successivi alla delibera assembleare, la partecipazione di Innogest SGR S.p.A. si attesterà al 6,33% del capitale sociale di Digital Magics (ante aumento di capitale in opzione, proposto all’Assemblea contestualmente).

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì contestualmente approvato la propria relazione illustrativa (ex art. 2441 c.c. 6° comma) delle ragioni dell’esclusione del diritto di opzione, dei conferimenti in natura, e dei criteri adottati per la determinazione del prezzo di emissione. Il Consiglio di Amministrazione proporrà di fissare il prezzo di emissione in Euro 4,035, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, pari alla media ponderata dei prezzi di chiusura delle azioni di Digital Magics sul mercato AIM Italia nei sei mesi antecedenti la data di ieri. La relazione illustrativa, unitamente al parere di congruità del Collegio Sindacale e alla relazione di stima saranno resi disponibili sul sito della società nei termini di legge.

L’impegno di sottoscrizione da parte di Innogest e degli altri soci di Withfounders è subordinato all’approvazione da parte dell’Assemblea di tale prezzo di emissione e del conforto nella relazione di stima, da parte dell’esperto indipendente, del valore del conferimento in natura. Le azioni rivenienti dall’aumento di capitale riservato saranno oggetto di lock-up per i 24 mesi successivi all’emissione.

Il Consiglio ha conferito mandato all’Amministratore Delegato Alberto Fioravanti, munito dei necessari poteri, di convocare l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti nei termini sopra definiti ed espletare tutte le necessarie formalità inerenti e conseguenti.

ASSEGNAZIONE GRATUITA DI WARRANT PER FAVORIRE E PREMIARE GLI AZIONISTI DI DIGITAL MAGICS 

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto utile assumere la delibera, anche in considerazione delle rilevanti operazioni straordinarie che riguarderanno la società nelle prossime settimane oggetto di comunicazione odierna e della scorsa settimana, in merito alla proposta all’Assemblea dei soci che verrà convocata – tra l’altro – ai fini dell’approvazione del Bilancio 2016 di assegnare gratuitamente agli azionisti Digital Magics – che saranno in possesso di azioni al momento dell’assegnazione – di warrant validi per la sottoscrizione di azioni ordinarie Digital Magics rivenienti da un aumento di capitale in via scindibile, a pagamento, le cui caratteristiche saranno meglio definite dal Consiglio a ridosso della stessa Assemblea dei soci. In linea generale si può anticipare che i warrant avranno prezzi di esercizio a premio rispetto al prezzo di mercato del titolo nel periodo antecedente l’Assemblea – senza pertanto avere effetti diluitivi in termini di valore per gli azionisti – e che i periodi di esercizio verranno distribuiti in un arco temporale sufficientemente ampio, tendenzialmente pari a 6 anni.

La proposta di emissione e assegnazione gratuita dei warrant agli azionisti trae spunto dalle seguenti principali motivazioni: 1) consentire agli azionisti che avranno creduto nella società, pur con un impegno finanziario diluito nel tempo, di continuare a partecipare attivamente ai piani di sviluppo di Digital Magics, che per sua natura hanno un orizzonte temporale di medio lungo termine; 2) richiedendo a Borsa Italiana la quotazione dei warrant, far sì che gli azionisti possano beneficiare di uno strumento finanziario liquido che in ogni caso potrà trovare un proprio eventuale percorso di valorizzazione – alternativo alla sottoscrizione – nel corso della vita dello strumento medesimo; 3) consentire a Digital Magics, in un orizzonte temporale di 6 anni, di incrementare ulteriormente le proprie risorse finanziarie – sotto forma di equity – rendendo pertanto possibile un ulteriore rafforzamento dell’attività di espansione e consolidamento nel proprio settore.

Fonte: comunicati stampa su digitalmagics.com

Tutto per la Scuola la nuova startup per i giovanissimi

OneDay Group, la Business Factory che include le realtà digital e field punto di riferimento dei Millennials italiani e investe in realtà innovative ad alto potenziale, annuncia la sua prima Business Mate: Made For School, in cui entra con una partecipazione del 15% con un’opzione di un ulteriore 15% entro 12 mesi e vede Paolo De Nadai, già CEO di OneDay Group, diventare membro del Board di Made For School. L’investimento cash pari a €175.000, che diventerebbero €350.000 entro 12 mesi dalla firma dell’accordo, proviene interamente dalla redditività netta del gruppo, che non si appoggia a nessun finanziatore bancario esterno.

L’accordo creerà importanti sinergie per entrambe le realtà, completando l’offerta di ognuna per gli studenti e il mondo della scuola in generale, così da proporre un servizio comprensivo che sia di reale supporto al miglioramento delle scuole e della vita degli studenti italiani.

In più OneDay Group, che è una vera e propria Business Factory, metterà a disposizione di Made For School consulenza strategica e il proprio network e condividerà importanti operation aziendali quali l’amministrazione, le risorse umane, la comunicazione, il marketing e l’IT, per permettere a Made For School di concentrarsi sulla vendita di prodotti e servizi.

Nel lungo periodo dovrebbe anche essere un bel business questo

Il modello di business di Made For School ha convinto anche Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), che ha acquisito una quota del 5% della società e sta affiancando la startup innovativa con i propri servizi di incubazione di alto profilo per lo sviluppo strategico, tecnologico e commerciale.

Made For School è infatti una PMI fondata a Bergamo nel 2012 dall’idea e dalla conoscenza delle logiche del mondo scolastico di due ex rappresentanti di istituto: Manuel Meinardi e Francesco Invernici. Made For School ha cominciato le attività con prodotti volti a costruire, negli studenti, il senso di appartenenza alle loro scuole. Si tratta di un servizio di costruzione dell’immagine stessa della scuola, dall’ideazione e design del logo fino ad arrivare al posizionamento, con l’organizzazione degli open day per farsi conoscere dalla comunità locale, fino al merchandising brandizzato (foto di classe, annuari scolastici, felpe, magliette, divise sportive e professionali).

Questa offerta ha permesso a Made For School di raggiungere un fatturato di €500.000 nell’anno 2015-16Oltre 500.000 studenti in 60 città italiane hanno comprato i prodotti Made For School e i Dirigenti Scolastici hanno aumentato il numero di iscrizioni nei loro istituti offrendo un servizio di orientamento di qualità, anche grazie al cambio o miglioramento di immagine della scuola. Ai servizi sopracitati si sono aggiunti o completeranno a breve l’offerta:

 Il programma di fundraising sviluppato in collaborazione con Amazon che permette alle scuole di sviluppare progetti senza dover attingere al proprio budget; la consulenza a istituzioni pubbliche e aziende private per sostenere le scuole e presentarsi alla comunità che le compongono. 

“L’interesse per il miglioramento della scuola italiana ci ha spinti a voler investire in Made For School per ovvi punti in comune”. Commenta Paolo De Nadai, CEO di OneDay Group. “Se la capostipite di OneDay, ScuolaZoo, è focalizzata sul coinvolgimento, informazione e divertimento per gli studenti, Made For School ne completa naturalmente il business model interloquendo principalmente con i Dirigenti Scolastici e proponendo soluzioni migliorative in primo luogo per gli istituti. OneDay, insieme alle sue Business Mate, si impone sempre più come player leader nel target studenti, in grado di proporre ai suoi clienti un’offerta variegata e completa sul target”. 

“In Made For School puntiamo ad essere la più importante realtà italiana che crea valore per la scuola, creando sinergie vincenti tra pubblico e privato”. Commenta Manuel Meinardi, Cofounder e CEO di Made For School. “Abbiamo molti degli ambiti in cui operano in comune con OneDay dove si possono creare molte sinergie. In particolare, l’interesse per il mondo della scuola e degli studenti ci avvicina sensibilmente a ScuolaZoo. Gli ambiti specifici però sono differenti, rendendoci complementari l’uno all’altra. Ci piace il fatto che abbiamo lo stesso approccio appassionato al tema, al business e al lavoro di squadra, che in entrambi i casi è composta da un team giovane, competente e motivato. Grazie alla condivisione di alcune delle operation di OneDay, possiamo concentrarci sullo sviluppo del business e puntiamo a duplicare il nostro fatturato nel prossimo anno”. 

About OneDay 

OneDay è molto più di un incubatore: è una vera e propria Business Factory indipendente fondata a Milano nel febbraio 2016 che ha già raggiunto un fatturato di €10 milioni e conta un organico di 62 giovani professionisti.

OneDay è la casa di tre aziende digital native che hanno come target di riferimento i Millennial italiani: ScuolaZoo, SGTour e ZooCom.

Dall’esperienza maturata con queste tre realtà OneDay si presenta al mercato come un vero compagno di business di altre realtà digital dall’alto potenziale che condividono lo stesso target, condividendo con loro importanti operation aziendali: dall’amministrazione all’HR, passando per la comunicazione fino al dipartimento di innovazione tecnologica. Le OneDay Business Mate ad oggi sono Made For School, manolibera, Sweetguest e Dreamset.

About Made For School 

Made For School è una PMI innovativa fondata nel 2012 con lo scopo di migliorare l’immagine degli istituti scolastici secondari. Nata dall’idea e dalla conoscenza delle logiche del mondo scolastico di due ex rappresentanti di istituto, ad oggi Made For School ha portato i suoi servizi a oltre 500.000 studenti in 60 città d’Italia, grazie a un team in continua crescita che ad oggi conta 20 collaboratori con un’età media di 27 anni.

Società partecipata dalla Business Factory OneDay Group srl e Digital Magics spa, Made For School ha un programma a beve termine di espansione di servizi da offrire agli istituti scolastici, coinvolgendo nuovi importanti partner pubblici e privati, in modo da rendere la comunità locale più partecipativa alla vita della propria scuola.

Fonte: comunicato stampa DigitalMagics

Anche Fastweb entra nel rutilante mondo delle startup con Over The Cloud

L’obiettivo di Fastweb è trovare i migliori progetti italiani in grado di portare una reale innovazione in ambito ICT-Cloud, Sicurezza, Enterprise Mobility, Big Data e Unified Communication. L’iniziativa è rivolta a startup e piccole e medie imprese che sviluppano servizi tecnologici innovativi nei settori: industria, software, call center, formazione ed e-learning, logistica, turismo, finanza, manifatturiero, farmaceutico.

I progetti selezionati avranno la possibilità di essere sviluppati e commercializzati attraverso il Cloud di Fastweb, entrando così nell’offerta della rete vendita di Fastweb. I servizi dovranno rivolgersi ad aziende con un numero di addetti da 20 a 250 circa e con un fatturato annuo dai 3 ai 25 milioni.

Per partecipare a Over the Cloud: Call4Innovation è necessario caricare il proprio progetto entro il 31 ottobre sul sito overthecloud.digitalmagics.com. Una commissione di esperti – composta da Digital Magics, Fastweb e advisor esterni – valuterà le dieci idee migliori e inviterà i fondatori e i creatori a presentarle il prossimo 9 novembre presso il campus di coworking Talent Garden Milano Calabiana, attraverso una sessione di pitch (brevi presentazioni). Verranno quindi selezionate le proposte più interessanti per la realizzazione di un progetto pilota, del test di mercato e la successiva commercializzazione attraverso la rete vendita di Fastweb alle aziende clienti.

Caccia spietata a chi si inventa qualcosa per l'Adsl

“Fastweb si propone come abilitatore della trasformazione digitale delle aziende. La nostra società è in grado di garantire servizi ‘end to end’ nel settore TLC e ICT, a medie e grandi aziende, oggi sempre più orientate verso soluzioni flessibili e scalabili abilitate dal cloud” ha dichiarato Massimo Mancini, Chief Enterprise Officer di Fastweb. “Per essere sempre leader dell’innovazione e avere un time-to-market efficace, oltre a puntare sulla propria infrastruttura di rete e sui propri data center, Fastweb ha stretto partnership tecnologiche con i principali player internazionali del mondo ICT. Crediamo però che l’innovazione sia un processo sempre più aperto. Con questa call, cerchiamo nuovi partner. Mettiamo a disposizione il nostro know how nel go to market, la nostra infrastruttura Cloud che si caratterizza per performance e sicurezza, e vogliamo fornire un acceleratore a chi voglia lanciare il proprio progetto”.

“La call Over the Cloud rientra nel programma di ‘Open Innovation’ che abbiamo strutturato con Fastweb. Ha l’obiettivo di supportare il più importante operatore alternativo nel settore delle telecomunicazioni, e di sostenere le startup attraverso la creazione di forti sinergie con importanti aziende, come Fastweb, che sempre più rappresentano un’opportunità di crescita per il loro business” dichiara Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation. “Digital Magics si pone come un solido connettore fra le imprese italiane e l’ecosistema delle startup. I nostri programmi di ‘Open Innovation’ rappresentano oggi una soluzione molto concreta per innovare processi, servizi e prodotti, soprattutto nelle aziende mature e consolidate, attraverso lo scouting di talenti, team e idee che spesso fanno fatica a emergere ed essere riconosciute”.

Fonte: digitalmagics.com

Incrociamo le dita per tutte queste startup. Ne rimarra' soltanto una..

Le piu’ interessanti startup italiane del 2016 si presentano a Milano

Sono le 19 startup digitali che Digital Magic ha presentato a oltre 200 aziende e investitori italiani e internazionali, in occasione del suo Demo Day che si è svolto nel campus di coworking Talent Garden di Milano Calabiana.

I talenti e neoimprenditori – che Digital Magics affianca su tutto il territorio nazionale con le sue 6 sedi – hanno spiegato i modelli di business innovativi con un elevator pitch di pochi minuti, approfondendo i progetti in un incontro informale alla fine dell’evento.

“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Marco Gay, vicepresidente esecutivo di Digital Magics – delle ultime startup che sono entrate a far parte della nostra squadra. Il processo di scouting in Digital Magics inizia con lo studio del mercato digitale, analizzando i trend italiani e internazionali, e si focalizza sulle startup più promettenti – che ci contattano e che andiamo a incontrare direttamente nei territori – per proporre il meglio dell’innovazione agli investitori e alle imprese italiane. Il successo e l’interesse che abbiamo riscontrato per il D.Day è stato entusiasmante e vogliamo continuare a far crescere l’economia digitale italiana e a innovare i processi, prodotti e servizi dell’industria tradizionale”.

Ecco la lista delle startup che sono state presentate:

Bscale è un innovativo device IoT collegato a un’app che, tramite sensori sotto i piedi del letto, consente di misurare il peso delle persone e di effettuare lo sleep-tracking (come la qualità del sonno, ecc…).

Boosha è una piattaforma di booksharing per noleggiare su internet libri (cartacei o eBook) pagando la singola transazione o con un abbonamento mensile.

Edo è un’app mobile che consente di capire quanto siano salutari i prodotti che le persone comprano ogni giorno. Analizzando il codice a barre fornisce una valutazione da 1 a 10 basata sugli utenti.

GRAMPiT è il sistema che fornisce assistenza agli anziani e che consente ai familiari di monitorare le loro attività e di gestire le emergenze da qualsiasi luogo.

Leevia è una piattaforma online che sfrutta le connessioni sui social network per raggiungere nuovi clienti e generare lead.

PowerMe ha sviluppato un cavetto innovativo (e un’app associata) che permette di ricaricare il proprio smartphone da qualsiasi altro device. L’app consente all’utente, che ha bisogno di caricare il cellulare, di trovare un “donatore” tramite una mappa e di socializzare.

Quomi è un servizio che semplifica il modo di fare la spesa: una volta scelti i menu personalizzati, gli utenti riceveranno gli ingredienti – di prodotti freschi e di alta qualità – nelle giuste dosi con le istruzioni per preparare le ricette selezionate.

SOLO è il POS virtuale che consente a professionisti, commercianti, artigiani e operatori turistici di accettare pagamenti con carte di debito e credito condividendo un semplice link.

Spidwit copre interamente il processo della gestione dei social media che va dalla ricerca di contenuti alla condivisione, includendo la creazione di nuovi contenuti, la collaborazione tra colleghi e gli analytics.

Taskhunters mette in contatto milioni di studenti con opportunità di lavoro. La piattaforma consente agli utenti, e in futuro anche alle aziende, di esternalizzare alcuni lavori temporanei.

Tikidoo offre tour turistici, creati appositamente per famiglie con bambini di età compresa tra i 4 e 13 anni, nelle principali città d’arte italiane ed europee.

Volumeet è l’innovativo social network che permette ai fan di tenere traccia di tutti i contenuti social dei propri artisti preferiti, ricevendo notifiche in tempo reale a ogni nuovo post.

YoAgents è una piattaforma per la creazione di reti commerciali “on demand” e “a performance”, aggregando i migliori servizi digitali e gli agenti plurimandatari.

WeBeers è l’e-commerce per scoprire le migliori birre artigianali dei birrifici più esclusivi e prestigiosi in modalità catalogo e con l’innovativo piano abbonamento.

Welabs ha sviluppato la piattaforma web e mobile Beecode, che permette di gestire e diffondere specifiche campagne di marketing per prodotti ed eventi da promuovere, in modo da amplificarne la propagazione con la forza del passaparola digitale degli influencer.

Almadom.us sviluppa Domoki, un nuovo sistema di home automation che – inserendosi all’interno delle scatole elettriche e sostituendo gli interruttori – controlla luci, termostati, prese, tapparelle o elettrovalvole attraverso il touchscreen, via smartphone e anche tramite comandi vocali.

Growish è lo strumento più semplice e sicuro per raccogliere denaro tra amici ed esaudire qualsiasi desiderio. Può essere utilizzato per pagamenti di gruppo e liste regalo per compleanni, nascite, lauree, feste, bebé, charity, travel, banking, scuole, e commerce e retail.

Premium Store ha sviluppato e gestisce Edicola Italiana: l’edicola online dell’editoria premium italiana. Si propone come unico interlocutore delle aziende per l’acquisto di giornali e periodici digitali.

ProfumeriaWeb è l’e-commerce leader in Italia nella vendita online di prodotti di profumeria e cosmetica. Propone un assortimento di oltre 5000 prodotti e un altissimo livello di servizio al cliente.

Testo ripreso da: digitalmagics.com nella sezione Investors – Comunicati Stampa.

Le aziende italiane devono adottare una startup per crescere e creare nuovi posti di lavoro

Accantoniamo gli Unicorni, le startup valutate oltre 1 miliardo di dollari e facciamo in modo che anche solo il 5% delle 200.000 imprese italiane, con più di 10 addetti, “adottino” una startup digitale, creando migliaia di nuovi posti di lavoro, facendo crescere il PIL e la competitività del sistema imprenditoriale italiano.

È la ricetta lanciata in occasione dell’Open Innovation Summit 2016 (1-2 luglio a Saint-Vincent), organizzato da Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM).

I principali protagonisti del mercato, istituzioni, investitori, incubatori, startupper si sono confrontati su evoluzioni, trend e opportunità di innovare i processi aziendali interni, prodotti e servizi grazie alle giovani imprese innovative ad alto contenuto tecnologico. Erano presenti, fra gli altri, anche Paolo Barberis, consigliere per l’innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Stefano Firpo, direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico e Marco Gay, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria nonché vicepresidente di Digital Magics.

Hanno partecipato inoltre i vertici di Bricoman, Cisco, Club degli Investitori, dPixel, Ernst & Young, euro engineering (gruppo Adecco), H-FARM, IBAN, IBM Italia, Italia Startup, Kanso, Nana Bianca, PoliHub, QVC Italia, Smau, Talent Garden e Tamburi Investment Partners.

“L’‘Open Innovation Summit 2016’ – spiega Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics – è il terzo incontro del GIOIN, il primo network dedicato all’innovazione delle imprese italiane riservato agli imprenditori, al top management e ai professionisti. L’appuntamento ha come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento annuale per misurare lo stato dell’Open Innovation In Italia. Il GIOIN nasce da un’idea di Enrico Gasperini, fondatore di Digital Magics e riconosciuto pioniere nell’innovazione, scomparso prematuramente a novembre del 2015”.

“Favorire i rapporti fra le PMI italiane e le startup, con programmi di ‘Open Innovation’ – afferma Marco Gay, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria e vicepresidente di Digital Magics – innescherà circoli virtuosi e creerà valore aggiunto per entrambi le parti. Questo modello, che può portare a ‘corporate venture capital’, viene applicato in molti Paesi del mondo con grande successo. L’incontro fra le imprese e le startup deve portare all’acquisizione di queste ultime e a exit industriali. Il matching con la nuova impresa digitale rappresenta un acceleratore naturale per l’innovazione dell’industria tradizionale, che porterà la nostra tradizione e il nostro Made in Italy a competere con ancora più successo nella competizione internazionale”.

“Oggi – spiega Layla Pavone, amministratore delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation – quando si parla di startup, il mantra è la parola EXIT, ovvero le giovani imprese innovative italiane nascono per poter essere vendute al miglior offerente dopo qualche anno. È evidente, in questo senso, la visione speculativa che si attribuisce a chi decide di fare impresa, cosi com’è altrettanto evidente che il ruolo del venture capital assuma un’importanza strategica nel breve termine. L’obiettivo è avere un ritorno d’investimento molto elevato nel giro di pochi anni. Da qui nasce il mito dell’Unicorno, ovvero le startup valutate più di un miliardo di dollari”.

Nel 2009 – è stato detto durante l’Open Innovation Summit 2016 – c’erano solo 4 startup al mondo valutate più di un miliardo di dollari. Nel tempo il loro numero è cresciuto in maniera importante. Oggi, secondo i dati di CB Insights, ce ne sono 152 nel mondo. In Europa (Fonte GP. Bullhound) arriviamo a 47. Le più grandi sono nell’ordine Spotify, Skype e Zalando. Hello Fresh, Blippar ed Evolution Gaming sono fra le ultime arrivate.

In Italia c’è stato fino ad oggi un solo Unicorno: Yoox che ad aprile 2016 aveva un valore di 4 miliardi di Dollari. Diciotto Unicorni sono nati nel Regno Unito, sette in Svezia, sei in Germania, tre in Francia. Queste aziende europee hanno impiegato tra i 7 e i 9 anni per diventare Unicorni. E al di là degli investimenti raccolti, al momento soltanto il 60% degli Unicorni europei fa profitti. Per capire i rapporti di forza col nostro Paese soltanto 7 startup di successo hanno raccolto fino ad oggi più di 10 milioni di Euro.

Secondo Digital Magics, gli Unicorni non possono costituire il fondamento dell’ecosistema delle startup, anche perché spesso sono il frutto di sopravvalutazioni. Se pensiamo al tessuto imprenditoriale del nostro Paese sarebbe più proficuo sostenere in maniera sana e ragionata la crescita delle startup. Ci sono quasi 6.000 startup iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e oltre 200.000 grandi e medie imprese italiane con almeno 10 addetti. Se solo 10.000 (il 5%) di queste ultime, che certamente hanno necessità di fare innovazione, facessero sinergia con queste startup in un processo di contaminazione proficuo si creerebbe un’occasione di rilancio dell’economia italiana e del nostro PIL.

Perciò non è più il caso di concentrarsi solo sugli Unicorni e sulle Exit, ma bisogna lavorare per favorire l’incontro fra le PMI, le grandi aziende italiane e le neoimprese innovative, per creare e favorire rapporti di collaborazione in ottica di sviluppo del business, ovvero di crescita del fatturato, da entrambe le parti.

Alberto Fioravanti – Digital Magics from TRIWU on Vimeo.

 

GIOIN – Gasperini Italian Open Innovation Network – è un’iniziativa di Digital Magics e nasce da un’idea di Enrico Gasperini, Fondatore di Digital Magics e riconosciuto pioniere nell’innovazione, scomparso prematuramente a novembre 2015. GIOIN offre alle imprese percorsi di informazione, formazione e condivisione per accedere a strumenti di supporto e stimoli per la ricerca di soluzioni non convenzionali, fondamentali per affrontare la sfida dell’innovazione, migliorare i processi industriali, generare valore e ideare nuovi prodotti e servizi, attraverso le startup innovative digitali. Scopo del GIOIN è formare gli Innovation Officer del futuro all’interno delle aziende.

GIOIN è realizzato in collaborazione con MF-Milano Finanza. Partner dell’evento sono: Contactlab, Boraso, QVC Italia, Talent Garden, DLA Piper e Dol.

Per ulteriori informazioni:
Digital Magics – Ufficio Stampa
Giorgio Bocchieri – Mail: giorgio.bocchieri@digitalmagics.com Tel. 02 52505202 – Mob. 334 6853078