Seminario Consob e Banca d’Italia sui derivati

derivati-consobIl 23 gennaio 2014 si è tenuto un interessante incontro presso la CONSOB cui hanno partecipato come relatori anche esponenti di Banca d’Italia. Il tema del seminario era focalizzato sull’ottenimento del “Codice LEI” per le società e gli operatori del mercato dei derivati, ai fini del corretto espletamento degli obblighi di reporting delle informazioni presso una Trade Repository a partire dal 12 febbraio 2014 ai sensi del Regolamento EMIR e della normativa secondaria attuativa.

Tuttavia, nella successiva sessione di Q&A sono state poste ai funzionari delle autorità presenti diverse domande di contenuto più generico sull’applicazione dell’EMIR, alla quale i funzionari coinvolti hanno dato le seguenti risposte in sede di consesso pubblico (per ovvie esigenze di celerità saranno estremamente riassunte sia le domande che le risposte):

  • FX Forward: sussiste l’obbligo di reporting? secondo la CONSOB la tematica va considerata alla luce delle disposizioni della MIFID e del TUF. In particolare, le operazioni FX Forward NON dovrebbero ricadere nell’ambito di applicazione dell’EMIR in quanto NON sarebbero strumenti finanziari derivati ai sensi della MIFID; tuttavia, è chiaro che fino ad oggi diverse autorità regolamentari in diversi paesi stanno adottando impostazioni differenti. Per questo motivo si auspica una presa di posizione chiarificatrice dell’ESMA;
  • gli Enti Locali italiani sono soggetti all’EMIR? benché la FAQ n. 14 della Commissione Europea (nell’ultima versione delle FAQs pubblicate a dicembre 2013) sembrerebbe far propendere per la soluzione positiva, la CONSOB ha comunicato che secondo la loro ricostruzione gli enti locali italiani NON sarebbero soggetti agli obblighi EMIR in quanto ricadenti in una delle ipotesi di esenzione di cui all’art. 1, comma 4 dell’EMIR, trattandosi di enti “gestori del debito pubblico” (benché a livello locale e non centrale); anche in questo caso la CONSOB ha precisato che sarebbe opportuno che si pronunciasse in tal senso il MEF al fine di chiarire ogni residuo dubbio;
  • Fondi Pensione e Gestioni Individuali di Portafoglio: a chi spetta richiedere ed ottenere un LEI? a tutti i comparti di ciascun fondo pensione e a tutte le gestioni individuali spetterebbe richiedere (anche tramite delega alla SGR o al gestore) ed ottenere un LEI, al fine di espletare le formalità per il reporting delle informazioni;
  • periodo di tempo per il reporting in “backloading” delle operazioni: in particolare, le informazioni relative a operazioni stipulate tra il 17 agosto 2012 e l’11 febbraio 2014 e in essere al 12 febbraio 2014, entro quale finestra temporale devono essere trasmesse a una Trade Repository?

la CONSOB ha rilevato una mancanza di chiarezza su tale aspetto nella normativa primaria (e secondaria) europea; secondo l’interpretazione fornita nel seminario di ieri, la CONSOB ritiene plausibile che la finestra temporale entro cui completare il backloading di tali informazioni sia di 90 giorni a partire dal 12 febbraio 2014;

  • eventuale periodo di grazia nell’applicazione dei nuovi obblighi di reportistica EMIR che entreranno in vigore il 12 febbraio 2014: i funzionari CONSOB presenti all’iniziativa NON hanno preso alcuna posizione al riguardo, e hanno chiarito che la normativa – di derivazione europea – non prevede periodi “di grazia” nella sua applicazione; pertanto, in assenza di prese di posizione ufficiali da parte di CONSOB/Banca d’Italia, il 12 febbraio saranno efficaci tutte le norme sugli obblighi di reporting e la CONSOB/Banca d’Italia vigileranno, per quanto di propria competenza, sull’applicazione delle normative stesse.

 

Testo di Vincenzo. L. – ripreso da profilo Linkedin