Salvataggio banca portoghese BPN sotto inchiesta dell’Unione Europea

La Commissione europea ha annunciato ieri un’inchiesta sulla banca portoghese BPN: l’obiettivo dell’organismo esecutivo di Bruxelles è di verificare se la natura del supporto pubblico ricevuto dall’istituto di credito sia stata o meno conforme alla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato. BPN, fondata nel 1993, è stata infatti nazionalizzata nel novembre del 2008, dopo la scoperta di 1,8 miliardi di euro di perdite dovute ad una serie di operazioni fraudolente.

Nello scorso agosto, poi, il governo di Lisbona ha accettato l’offerta di Banco BIC, cedendo il gruppo nell’ambito del vasto piano di privatizzazioni richiesto dall’Ue e dal Fondo monetario internazionale in cambio dell’aiuto da 78 miliardi di euro concesso per evitare il fallimento della nazione europea. Ciò che la Commissione vuole verificare è se il sostegno fornito a BPN sia stato «limitato al minimo necessario per operare la ristrutturazione o se, al contrario, siano state prodotte distorsioni nella concorrenza».

Al contempo si cercherà di analizzare la procedura di vendita, per controllare se sia stato «in qualche modo favorito l’acquirente».

Testo ripreso da valori.it