Le societa’ di revisione contabile sotto inchiesta dell’Unione Europea

Le quattro principali società di consulenza e di revisione globali sono nel mirino delle autorità europee. Queste ultime, secondo quanto riferito questa mattina dall’agenzia Reuters, potrebbero adottare una serie di misure che avrebbero la conseguenza di costringere le “big four” (Deloitte, PwC, Ernst & Young e KPMG) a scindersi.

Secondo un progetto di direttiva citato dall’agenzia di stampa, la Commissione europea ha proposto infatti il divieto per i revisori dei bilanci di fornire anche consulenze. Si tratta di un documento che potrebbe essere pubblicato dal commissario ai Servizi Finanziari Michel Barnier nel prossimo mese di novembre. Per Bruxelles, dunque, esiste un problema di conflitto di interessi che occorre sanare, per rendere più sicuro il sistema economico e finanziario europeo.

Proprio il divieto di esercitare la “doppia” attività potrebbe così imporre una separazione delle quattro società. Ma occorrerà verificare se gli intendimenti della Commissione si tradurranno in realtà: anche negli Usa, infatti, dopo gli scandali legati a Enron e Worldcom in molti avevano indicato la necessità di bloccare le attività di consulenza. Ma un vero divieto non è mai arrivato.

Le aziende in questione, nel frattempo, sono tutte sottoposte a procedimenti collegati alla crisi dei mutui subprime. Deloitte, ad esempio, deve rispondere alle accuse mosse da un amministratore che supervisiona il fallimento di Taylor, Bean & Whitaker Mortgage, che reclama un risarcimento di 7,6 miliardi di dollari tra danni ed interessi.

Articolo da valori.it