Le Poste americane sono pronte a dichiarare il default

Anche loro? Questa la prima reazione alla notizia, decisamente confortante, che giunge oggi dall’America.

In parole povere, le poste americane dovevano versare questo mese cinque miliardi e mezzo di dollari per il fondo pensionistico dei dipendenti e proprio non li hanno in cassa. Si dovranno quindi affidare al Congresso Usa nei prossimi mesi per ripianare il debito.

La notizia e’ piu’ che altro curiosa, va detto. Le poste Usa devono garantire un servizio universale in un paese di enormi dimensioni e questo richiede investimenti che sono palesemente antieconomici.

Chiaro che il servizio deve essere a carico della fiscalita’ generale se non permetti ai tuoi uffici postali di trasformarsi in banche e vendere prodotti finanziari per guadagnare in altri modi. Ogni riferimento e’ ovviamente voluto 🙂

Sembrerebbe anzi che una delle proposte per ridurre il deficit sia permettere alle poste di entrare nel mercato della vendita dei telefoni cellulari o, addirittura, di chiudere gli uffici postali nelle aree rurali e sostituirli con dei reparti nei piu’ vicini centro commerciali.

Cosa aggiungere? Per fortuna che la crisi e’ finita, se no chi sa cos’altro potremmo arrivare a leggere!