La Regione Veneto investe nel capitale sociale dell’incubatore d’imprese H-Farm

Veneto“Questa per me è la realizzazione di un sogno”: lo ha detto il presidente Luca Zaia in occasione della presentazione oggi dell’ingresso della finanziaria regionale Veneto Sviluppo nel capitale dell’incubatore H-Farm.

“Avevamo già messo piede dentro Grow The Planet – ha aggiunto – ma oggi essere dentro H-Farm significa anche vincere una battaglia che, al di là dei contenuti, è quella contro la burocrazia, contro l’ufficio complicazione affari semplici, contro chi dice sempre di no. E’ dal 2010 che con il presidente di H-Farm avevamo parlato di questa opportunità. Il significato che ho sempre voluto dare a quest’operazione è la possibilità di far crescere il territorio. Qui c’è infatti un incubatore non solo di imprese ma anche di una nuova idea di mercato, di una nuova economia”.

“Non è facile parlare di questo in quei contenitori che si chiamano enti pubblici – ha aggiunto Zaia – dove l’unica cosa che conta è che le carte siano a posto. Noi siamo per le carte a posto però oggi la giornata è storica perché l’ente pubblico Regione per la prima volta diventa imprenditore e lo fa come i salmoni, risalendo la corrente. Dall’aiuto alle imprese in difficoltà, avevamo fatto un primo salto culturale aiutando le start-up. Oggi facciamo un triplo salto mortale avvitato perché continuiamo a risalire la corrente andando all’origine, alla fonte della vita di tutte le start-up. Vogliamo portare l’esperienza di Veneto Sviluppo all’interno di una società e diventare impresa”.

“L’aumento di capitale – ha detto il presidente – significa mettere soldi sonanti a favore dell’impresa. Qui non si tratta solo di comprare una quota ma di credere in una nuova avventura. Annuncio già che siamo disponibili a crescere con la nostra partecipazione appena l’Europa ci dà l’ok, perché questa partecipazione può arrivare ad una capienza di dieci milioni di euro”.

Zaia ha sottolineato che l’operazione di oggi investe l’ultima generazione della rivoluzione industriale: una new economy, nuove imprese e valore aggiunto. “Abbiamo 195 mila disoccupati in Veneto – ha concluso – e abbiamo perso con questa crisi 85 mila posti di lavoro in 4 anni. La soluzione non è riempirci la bocca di proclami e non far nulla. Il percorso è stato lungo ma ci siamo riusciti e la Regione ha fatto un investimento in cui crede. Crediamo in questo business, crediamo che con questo il nostro territorio possa crescere, un territorio che dialoga con il mondo”.

 

Fote: sito ufficiale Regione Veneto