La Fabbrica delle Startup nasce a Roma e il suo nome e’ Luiss Enlabs

E’ nata a Roma La “Fabbrica delle Startup” Luiss Enlabs, joint venture tra la holding di partecipazioni LVenture Group e l’Università Luiss Guido Carli. Un open space su due piani di oltre 5mila metri quadri, nell’ala storica della Stazione Termini, che arriverà a ospitare fino a 80 startup, diventando così il più grande acceleratore d’Europa.

Startup in crescita e imprese innovative già attive sul mercato potranno sviluppare i loro business in una sede raddoppiata rispetto alla precedente, con la possibilità di accogliere ancora più idee e progetti imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.

In tre anni creati oltre 500 posti di lavoro

«In soli tre anni – ha sottolineato la presidente della Luiss Emma Marcegaglia – l’ecosistema nato attorno a Luiss EnLabs è arrivato a comprendere circa 40 startup, che hanno creato più di 500 posti di lavoro, attratto 20 milioni di euro da investitori esterni, consolidato un advisory board di oltre 50 esperti di alto profilo e un network di corporate, istituzioni e aziende che supportano lo sviluppo delle migliori idee di impresa. E nel 2017 apriremo a Milano una estensione di Luiss: il Mhuma, un laboratorio dedicato alla manifattura 4.0».

Le idee si trasformano in fatti e in azione
«Qui si vede il futuro – ha dichiarato Vincenzo Boccia -. I fattori sono quattro: conoscenza e informazione e capitale e e lavoro, un’idea di società». Qui, ha aggiunto, «le idee si trasformano in fatti e in azione».

L’innovazione è un motore di business che parte dalle start up

Intanto Bnl Gruppo Bnp Paribas e Luiss Enlabs hanno siglato il rinnovo della loro collaborazione ampliando ulteriormente il perimetro delle attività da realizzare in sinergia a sostegno delle start up innovative ad alto potenziale di crescita. «L’innovazione, in un contesto economico particolarmente competitivo, è un motore di business che parte dalle start up e contribuisce a sviluppare e consolidare il sistema delle imprese», ha affermato il presidente di Bnl Luigi Abete. «Per questo siamo al fianco di Luiss Enlabs fin dal suo avvio – ha ricordato – e continueremo insieme a promuovere quelle idee imprenditoriali, valide e sostenibili nel tempo, che spesso arrivano da giovani di talento, nostro patrimonio umano e intellettuale in grado di vincere la sfida della competitività e della globalizzazione».

Un hub per l’innovazione

«Abbiamo creato un hub per ’’innovazione – ha dichiarato Luigi Capello, co-founder di Luiss Enlabs e ceo di LVenture Group – perché crediamo nel suo valore e i risultati che stiamo ottenendo ci danno conferme. Questo non è un traguardo, ma un punto di partenza: in questi nuovi spazi potremo continuare a crescere, facendo nascere sempre più start up e mettendole in contatto sia con gli investitori che con le aziende, che oggi hanno bisogno di accesso all’Open Innovation».

Contaminare i modelli di business tradizionali con nuovi strumenti digitali

«Pensiamo che le startup possano essere uno dei motori di sviluppo dell’economia digitale – ha detto Maximo Ibarra, amministratore delegato di Wind, partner di Luiss EnLabs dall’inizio dell’avventura – in grado di mettere insieme nuovi talenti, competenze, voglia di fare e capacità imprenditoriali.

Sono questi – continua il Ceo di Wind – gli ingredienti fondamentali per fare innovazione e per contaminare i modelli di business tradizionali con l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali». Accelerare il processo di digitalizzazione in Italia, ha sottolineato Fabio Benasso, ad di Accenture Italia, « è fondamentale per incrementare la produttività del Sistema Paese e rilanciarne la competitività e l’attrattività nello scenario globale».

Articolo ripreso dal blog “Gli Squali di Wall Street”

 

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