La Consob rende piu’ facile raccogliere capitali

La Consob vara un primo pacchetto di modifiche regolamentari volte a semplificare l’accesso al mercato dei capitali. E, al tempo stesso, si impegna a fare il bis entro primavera, andando a rivedere l’impianto normativo relativo a temi ancor più delicati come le offerte pubbliche di acquisto (Opa), la trasparenza sulle partecipazioni rilevanti e i patti parasociali. Insomma, la Commissione presieduta da Giuseppe Vegas mette a segno un primo colpo nell’ambito dell’atteso piano di restyling, peraltro in linea con la nuova direttiva comunitaria.
Il primo pacchetto di modifiche regolamentari è finalizzato ad alleggerire gli adempimenti a carico degli operatori, riducendo di conseguenza gli oneri amministrativi ed economici che gravano sul mercato.
Più da vicino, con questo intervento la Consob ha rivisto i regolamenti sui prospetti informativi (sale ad esempio da 2,5 a 5 milioni di euro la soglia di esenzione dall’obbligo di prospetto per le offerte al pubblico; innalzamento da 50 a 75 milioni della soglia al di sotto della quale è consentito il ricorso al prospetto semplificato), delle offerte al pubblico (Ipo, aumenti di capitale ed emissione di bond semplificati attraverso lo snellimento della documentazione richiesta), degli obblighi informativi e dei mercati regolamentati.
Tra le altre semplificazioni anche il cumulo degli incarichi per i membri dei collegi sindacali. In base alle nuove regole la disciplina si applica solo a chi riveste l’incarico di sindaco in almeno due società quotate e non più, come è avvenuto finora, anche a chi fa parte del collegio sindacale di un’unica quotata. Di conseguenza si riducono i vincoli e gli adempimenti informativi.
L’obiettivo, ha spiegato l’Authority dei mercati in una nota, è quello di contribuire ad aumentare l’attrattività del mercato italiano.
Testo ripreso dal sito lagazzettadelsud.it