La Banca Popolare di Vicenza va in controtendenza rispetto al mercato

Puntare sui promotori finanziari per crescere nella raccolta diretta.
E’ questo il segnale di svolta dei gruppi bancari, come il comparto della promozione finanziaria di Banca Popolare di Vicenza che vede ora “illuminare” la propria rete. Il direttore generale Samuele Sorato ha dichiarato a Il Mondo che puntare sui consulenti finanziari è un dovere “se si vuol crescere in modo significativo nella raccolta indiretta, dopo aver raddoppiato impieghi e raccolta diretta negli ultimi anni, in controtendenza con il sistema bancario”.
La Popolare Vicenza ha previsto una “stretta integrazione tra filiali e promotori secondo un modello co-business e co-budgeting”. La rete sarà  di fatto “una divisione della Banca, che comprenderà anche il canale virtuale Bpvi Net”.
I promotori, che riceveranno il mandato dalla banca, “avranno una postazione all’interno delle filiali e disporranno di una gamma prodotto multibrand”. Sul fronte strategia commerciale nel risparmio gestito, due sono le partnership importanti: con Cattolica Assicurazione e Arca SGR.
In termini numerici, vi sono già un centinaio di pf con mandato di Banca Nuova. L’obiettivo è di ingaggiare altri 200 professionisti di elevato standing entro il 2014, per toccare quota 300 promotori su territorio nazionale.
La direzione di rete unica dei promotori finanziari della Banca popolare di Vicenza e di Banca Nuova sarà affidata alla responsabilità di Carmelo Salamone, già responsabile di Banca Nuova. Una struttura che farà capo alla direzione private della capogruppo, guidata da Gianluca Talato.
Testo ripreso dal sito Advisoronline.it

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