La banca degli imprenditori una idea per salvare giovani e PMI

Nostro commento: l’idea in se’ potrebbe anche essere interessante. CI poniamo pero’ un problema e chissa’ come la pensano i nostri lettori: al di la’ di creare un applicativo per Iphone, vi viene in mente qualche altro progetto imprenditoriale per il quale bastino tra 10 e 50 mila Euro?

Sul Sole24Ore Saverio Moschillo – vicepresidente della Camera Nazionale della Moda Italiana nonchè presidente di un gruppo che produce John Richmond, Husky, Haute -, intervistato da Giulia Crivelli, propone di istituire una “Banca degli imprenditori” per tutelarsi e promuovere i giovani. Moschillo – la cui figlia è parte integrante del Gruppo, nel quale lavora attivamente – è preoccupato sia per la crisi che porta la filiera manifatturiera italiana a scomparire, sia per la mancanza di un ricambio generazionale in quella stessa filiera.

Cito testualmente: “Credo che i tempi siamo maturi per impegnarci a creare una sorta di “banca degli imprenditori”, con un capitale sociale diciamo di 500 milioni di euro, per iniziare. Una banca che non deve essere alternativa né tantomeno in antitesi con i grandi istituti del nostro Paese come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi, solo per fare tre nomi.

Anzi, idealmente anche loro potrebbero entrare nel capitale della nuova banca. Lo scopo di un istituto così sarebbe quello di sostenere, non certo a fondo perduto, gli artigiani e i piccoli imprenditori che sono a corto d’ossigeno, non di capacità e volontà di continuare a produrre e contribuire allo sviluppo dell’economia italiana. Parallelamente, e in questo abbiamo molto da imparare dal sistema bancario francese, la “banca degli imprenditori” dovrebbe sostenere i progetti dei giovani, valutando con attenzione i più meritevoli, capaci, determinati. Che hanno idee, voglia di fare, entusiasmo. Ma ai quali manca un capitale. E non parlo di cifre immense: a volte per far partire un progetto bastano 50mila, magari persino 10mila euro”

Nella stessa intervista Moschillo dice di aver già condiviso l’idea e di aver ricevuto pareri positivi. Il prossimo passo sarebbe quindi quello di proporre il progetto in una sede istituzionale come la Camera della Moda.

Sulla carta è un progetto molto interessante, nella realtà, mi chiedo: quante realtà imprenditoriali (escluso Armani che, come sappiamo, si tiene ben stretto il suo cash) hanno una disponibilità economica reale da impegnare magari senza rivedere un euro indietro? Forse bisognerebbe interpellare i super big come Della Valle e Renzo Rosso.

Voi cosa pensate di questa “Banca degli imprenditori”?

Ripreso dal Blog di Linkiesta.it

Per saperne di piu', potete inviarci una email a contatto@consulenza-finanziaria.it oppure mandarci un messaggio tramite Facebook 

FB Messenger