L’Istituto Centrale delle Banche Popolari cambia proprieta’

I fondi di investimento Bain Capital, Advent International e Clessidra Sgr acquisiscono la proprieta’ dell’Istituto Centrale delle banche Popolari. Tutti i dettagli.

Credito Valtellinese S.c., Banco Popolare S.c., Banca Popolare di Vicenza S.c.p.a., Veneto Banca S.c.p.a., Banca popolare dell’Emilia Romagna S.c., Iccrea Holding S.p.A., Banca Popolare di Cividale S.c.p.a., UBI Banca S.c.p.a., Banca Popolare di Milano S.C.a.r.l., Banca Sella Holding S.p.A. e Banca Carige S.p.A. in data odierna hanno firmato un accordo che prevede la cessione a Mercury Italy S.r.l. (veicolo indirettamente partecipato dai fondi Bain Capital, Advent International e Clessidra Sgr) del 85,79% del capitale sociale detenuto in Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. (“ICBPI”).

Il prezzo verrà determinato sulla base di una valutazione del 100% del capitale di ICBPI di 2.150 milioni di euro ovvero di Euro 2.000 milioni in funzione della struttura di operazione tra due ipotesi già individuate.

Il prezzo prevede inoltre una componente aggiuntiva sotto forma di earn-out collegata ai proventi eventualmente riconosciuti a CartaSi S.p.A. da parte di Visa Europe il cui ammontare non è allo stato quantificabile.

È previsto che Credito Valtellinese S.c., Banco Popolare S.c., Banca popolare dell’Emilia Romagna S.c., Banca Popolare di Cividale S.c.p.a., UBI Banca S.c.p.a., Banca Popolare di Milano S.C.a.r.l. e Banca Sella Holding S.p.A. mantengano una partecipazione complessivamente pari al 7,90% nel capitale sociale di ICBPI così suddivisa: Credito Valtellinese S.c. 2,00%, Banco Popolare S.c. 1,50%, Banca popolare dell’Emilia Romagna S.c. 1,50%, Banca Popolare di Cividale S.c.p.a. 0,70%, UBI Banca S.c.p.a. 1,00%, Banca Popolare di Milano S.C.a.r.l. 1,00% e Banca Sella Holding S.p.A. 0,20% e che tali banche sottoscrivano con Mercury Italy S.r.l. un patto parasociale contenente le regole di governance e la disciplina del regime di circolazione delle azioni di ICBPI. Usciranno totalmente dalla compagine sociale Banca Popolare di Vicenza S.c.p.a., Veneto Banca S.c.p.a. Banca Carige S.p.A e ICCREA Holding.

Il patto parasociale prevede, tra le varie opzioni di exit, anche la concessione di opzioni di vendita in favore delle banche che abbiano mantenuto una partecipazione nel capitale di ICBPI, esercitabili individualmente da ciascuna delle suddette banche a far tempo dal quinto anno al fair market value.

Il perfezionamento della compravendita è subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti.

Nell’operazione le banche venditrici sono state assistite da Equita SIM S.p.A. e da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. in qualità di advisor finanziari e dallo Studio Lombardi Molinari Segni in qualità di consulente legale.

 

Articolo ripreso dal sito icbpi.it

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