Intelligenza finanziaria la piu’ misteriosa delle intelligenze multiple

Quando andavo a scuola molti anni fa tra gli insegnanti si parlava di due intelligenze; quella logica-matematica e quella linguistica.  La prima di chi era bravo nei numeri e l’altra di chi aveva talento per scrivere i temi. Poi andando all’Università ho scoperto che uno psicologo americano, Howard Gardner con la teoria delle intelligenze multiple aveva sfidato il concetto dell’intelligenza unitaria: quella logica- matematica su cui si basava il Test del QI, scoprendo che le intelligenze erano almeno 7: Intelligenza linguistica, Intelligenza musicale, Intelligenza logico-matematica, Intelligenza spaziale, Intelligenza corporeo-cinestetica (quella degli sportivi), Intelligenza interpersonale-sociale, Intelligenza intrapersonale-Introspettiva.

Lavorando nel mondo della Finanza, ho avuto la prova dell’esistenza di un’altra abilità e intelligenza fondamentale quella che ci rende capaci di gestire bene il denaro e farlo fruttare:

l’Intelligenza finanziaria.

Si tratta di quell’insieme di conoscenze e di atteggiamenti mentali in grado di risolvere problemi economici, ma soprattutto di aumentare la propria ricchezza, di sviluppare al meglio la capacità di amministrare in maniera efficiente il proprio denaro: proteggerlo ed incrementarlo, ottenendo un buon ritorno dai propri investimenti.

L’intelligenza finanziaria è quell’abilità che ci permette di raggiungere una maggiore libertà finanziaria, quel livello in cui non è più necessario fornire il proprio tempo-lavoro per ottenere  denaro…ma è il proprio denaro che invece lavora per te (Money works for you)…denaro che produce altro denaro come nel denaro investito.

L’intelligenza finanziaria è legata all’intelligenza emotiva, cioè alla consapevolezza e gestione delle emozioni nelle scelte economiche. Ci piaccia o no, i soldi sono un argomento emotivo; la maggior parte delle persone non riesce a pensare razionalmente ai soldi. Basta osservare il mercato azionario; spesso non c’è logica, ma solo emozioni di avidità e paura. La volatilità esprime l’emotività delle borse.

Intelligenza Finanziaria

 

L’intelligenza finanziaria conduce alla libertà finanziaria?

Si, ma quest’ultima ha un prezzo e il prezzo è quello di assumersi dei rischi e gestire bene le proprie emozioni. Scegliere la sicurezza molto spesso non porta alla libertà finanziaria. E paradossalmente la sicurezza a volte può rivelarsi anche più rischiosa. Prendiamo l’esempio della scuola. Oggi tutti i sistemi di istruzione continuano a ripetere la solita vecchia storia e che ormai non funziona più:“ vai a scuola, prendi buoni voti e trovati un lavoro sicuro”. In un’epoca in cui sono saltati tutti i riferimenti di “sicuro”, questo è più che mai rischioso. Quando lavoravo in banca, nell’immaginario collettivo, la roccaforte del posto sicuro, ho assistito a tantissimi tagli del personale, cessione di ramo d’azienda, ridimensionamenti, che è ridicolo pensare alla Banca, oggi come a posto sicuro! E quando mi sono licenziata per avviare un’attività mia, ricordo ancora le parole dei mie colleghi, nel dirmi quanto fossi pazza a lasciare un posto sicuro! Dentro di me ho sempre pensato invece, fosse molto più rischioso per loro che rimanevano! Quando l’azienda deciderà di tagliare, potreste essere obbligati ad andare via. Abbiamo ancora in mente, la scena degli ex-dipendenti della Lehman Brothers con gli scatoloni in mano, licenziati, mentre escono dai loro uffici.

Oggi è più che mai attuale dire ai propri figli: “vai a scuola prendi buoni voti e poi avvia una tua attività”. Assumiti dei rischi da subito! E impara a gestire il rischio.

Nel famoso libro di Daniel Goleman – Intelligenza Emotiva – l’autore spiega la vecchia questione del perche le persone che vanno bene a scuola non sempre vanno bene finanziariamente nel mondo reale. La sua risposta è che il quoziente di intelligenza emotiva è più importante del quoziente di intelligenza intellettuale. Ecco perché chi rischia, fa errori e poi si riprende, spesso fa meglio di chi ha imparato a non fare errori perché aveva paura di rischiare. L’ambiente scolastico poi è improntato alla logica “che si punisce chi fa errori”. Invece per essere liberi finanziariamente dobbiamo imparare a fare errori e superarli e a gestire il rischio. Accettare le regole del gioco del rischio.

Una buona intelligenza finanziaria, richiede una buona conoscenza del denaro. L’intelligenza finanziaria non ha tanto a che fare  con quanti soldi guadagnate, ma con quanti ve ne rimangono e quanto quei soldi lavorano per voi per generare altro denaro attraverso giusti investimenti.

Se una persona guadagna molti soldi, ma tuttavia si indebita sempre di più, non ha buona intelligenza finanziaria. Le famiglie con grossi patrimoni, che vedono diminuire di generazione in generazione il denaro di famiglia, non riescono a trasmettere ai discendenti l’intelligenza finanziaria per proteggere e aumentare i loro patrimoni.

Sento spesso persone, che guadagnano molto bene ma si lamentano che hanno sempre il conto in rosso, e quando chiedo loro, cosa pensano del denaro, quasi sempre questa è la risposta:  “oh ma per me, i soldi non sono importanti”. Il conto in rosso è lo specchio di questo loro sentimento. Se non ti curi dei tuoi soldi, se non dai loro la giusta importanza, il tuo conto ti rimanda la stessa immagine di scarsa attenzione. C’è qualcosa che precede il risparmio e la ricchezza ed è il proprio rapporto con il denaro, l’atteggiamento che hai sul denaro influenza quello che ottieni sul piano economico. Pensiero e risultati sono collegati!

Allenarsi a sviluppare l’Intelligenza Finanziaria si può! Si tratta di allenare la mente a vedere i soldi! A leggere meglio l’Intelligenza dei “sistemi”; fiscale, economico, legale.

La maggior parte delle persone sono “programmate” per il modo di vivere, del “lavora duro e spendi, spendi…indebitati”.  La scuola non ci insegna a gestire il denaro, neanche a sviluppare la nostra intelligenza finanziaria.

Le domande che dobbiamo farci per focalizzarci sulla nostra Intelligenza Finanziaria sono:

– ho il controllo del mio cashflow? Della mia contabilità quotidiana? E dei miei investimenti?

– Quali sono le mie abitudini di spesa? Ho il controllo del mio futuro finanziario?

Capire il denaro e come lo gestiamo è capire se stessi. Si è spesso detto che l’Intelligenza ha permesso all’uomo di risolvere problemi complessi per adattarsi meglio al suo ambiente quindi di essere meno vincolato da questi, tutto ciò si traduce in maggiore libertà. Ogni Intelligenza (delle 7 considerate prima) lavora per farci conseguire maggiori spazi di libertà. Sviluppare la nostra intelligenza finanziaria vuole dire più libertà finanziaria, più libertà di scelta, maggiore libertà nell’uso del proprio tempo. Un mondo più ricco di possibilità!

Fonte: advisor online.it – Autore: R_Rizzi

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