In Norvegia si richiedono piu’ crediti bancari in controtendenza con l’Europa

Che l’economia norvegese continui ad attraversare un momento favorevole lo ha dimostrato la scelta della Banca centrale, annunciata nelle scorse settimane, di lasciare invariati i tassi di interesse (il cui livello è stato fissato al 2,25%) nonostante le precarie condizioni della vicina Eurozona.

In quell’occasione la Norges bank ha sottolineato infatti proprio le performance positive dei “fondamentali” economici. Non stupisce, dunque, che i cittadini e le imprese nella nazione scandinava abbiano aumentato la richiesta di crediti alle banche nel corso del terzo trimestre.

Una dinamica che in Europa è quasi un unicum. Tanto che gli stessi responsabili degli istituti di credito, nel Rapporto sui prestiti bancari presentato ieri dalla stessa banca centrale, si stanno convincendo sempre più dell’imminenza di un giro di vite.

Sia per quanto riguarda i capitali concessi alle imprese che per quelli erogati ai privati, infatti, potrebbero a breve essere imposti requisiti più rigidi.

D’altra parte, si legge ancora nel rapporto, le banche stesse sono convinte che il livello di richiesta di prestiti rimarrà invariato anche al termine dell’ultimo trimestre dell’anno. E a guadagnarci di più saranno gli stessi istituti finanziari: i margini previsti sui crediti per il prossimo futuro risultano infatti in crescita.

Testo ripreso da valori.it

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