Il Ministero delle Piccole Medie Imprese

ministero-piccole-medie-impreseBenvenuta EASME, la nuova agenzia per le PMI istituita dall’Unione Europea con delibera del 17 dicembre, che a partire dal 1° gennaio 2014 sostituisce l’EACI (Executive Agency for Competitiveness and Innovation) e alla quale è stato assegnato il coordinamento di tutti i programmi dell’unione europea rivolti alle piccole e medie imprese.

EASME, acronimo di Executive Agency for Small and Medium-sized Eenterprices sarà responsabile di queste attività:

Obiettivi e compiti

1. L’Agenzia è responsabile dell’esecuzione di alcune parti dei seguenti programmi dell’Unione:

a) programma per la competitività delle imprese e le piccole e le medie imprese (COSME) 2014-2020;
b) programma per l’ambiente e azione per il clima (LIFE) 2014- 2020;
c) Fondo europeo per gli Affari marittimi e la pesca (FEAMP), compresa la politica marittima integrata (PMI), il controllo e le consulenze e le conoscenze scientifiche;
d) programma quadro per la ricerca e l’innovazione 2014-2020 (Orizzonte 2020) — parti della «Parte II — Leadership industriale» e della «Parte III — Sfide per la società».

Il primo comma si applica a condizione che tali programmi entrino in vigore e dalla data di entrata in vigore di ciascuno di essi.

2. L’Agenzia è responsabile dell’esecuzione delle parti residue delle seguenti azioni nel quadro del CIP:

a) il programma «Energia intelligente-Europa II (EIE II)»;
b) l’«Iniziativa ecoinnovazione»;
c) la rete «Enterprise Europe»;
d) il portale «La tua Europa — Imprese»;
e) l’«Helpdesk europeo dei diritti di proprietà intellettuale (Helpdesk DPI)»;

Le PMI italiane acquisteranno maggiore familiarità con nomi come ‘COSME‘ il programma  Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises (SMEs) per il periodo 2014- 2020 che ha un budget di €2.3 miliardi.

COSME deve aiutare le PMI nell’accesso al credito e alla finanza e ai mercati dei capitali, nella riduzione del carico burocratico che grava sulle piccole imprese, nell’identificare le best practices europee da diffondere per lo sviluppo delle PMI, nel supportare il turismo.

Oppure con ‘Horizon 2020‘ all’interno del quale sono annidati altri 2,8 mld€ destinati alle PMI  finanziare ricerca, innovazione di singole imprese o di reti C’è anche altro ma solo questi due riferimenti bastano per capire che l’attenzione rivolta dalle istituzioni dell’Europa Comune alle PMI trova una sponda molto fragile quando si tratta di aiutare le PMI italiane a sfruttare questi programmi di aiuto e finanziamento di nuova generazione.

L’Unione Europea ha insomma pensato di istituire un’Agenzia per le PMI.

E se lo Stato italiano pensasse di avere un ministero dello sviluppo delle PMI, invece di un Garante senza particolari deleghe e facoltà ma che deve apparecchiare il “tavolo permanente delle associazioni di rappresentanza delle PMI”, con compiti di consultazione e confronto sulle politiche per le PMI?

 

Articolo ripreso da linkerblog.biz – Testo di Fabio Bolognini