Il mercato degli immobili in caduta libera

Riceviamo dal nostro collaboratore Alberto questa riflessione sull’atipica situazione del contenzioso immobiliare nelle regioni del Nord-Est. Lasciamo a Voi lettori le riflessioni del caso. E se volete farcele conoscere, la form a fine articolo e’ a vostra disposizione.

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concordato-preventivoAlle aste giudiziarie si assiste ultimamente a ribassi incredibili. Mi sono chiesto il perché.
Come si nota da ciò che pubblico, sto seguendo diversi immobili esecutati nelle regioni Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

E’ da quasi un ventennio che mi sono specializzato in questa professione e mi rendo conto di come, complice la crisi economica che attanaglia il nostro Paese, i prezzi degli immobili siano crollati. E, come ebbi modo di scrivere recentemente, frequentare le aste è come frequentare un polveroso club britannico: ci sono giudici, cancellieri, professionisti, rappresentanti dei creditori procedenti. Le solite facce, insomma, sempre quelle. Manca il biliardo per ingannare il tempo, perché tanto quelli che non si presentano sono proprio gli acquirenti.

Ma, pensando che tutto, compresa la caduta delle quotazioni immobiliari e pur considerando che stiamo parlando di vendite giudiziarie, ha un limite, mi sono chiesto la ragione di certi ribassi a botte di centomila euro in secondo esperimento, quando una volta i giudici, perché ribassassero il quinto, bisognava letteralmente pregarli.

E allora mi è venuta una curiosità, che ho provato a soddisfare andando a ravanare, come si dice in milanese, nelle aste di tribunali che non frequento o che ho frequentato sporadicamente: Catania e Palermo in Sicilia; Napoli e Salerno in Campania; Vibo Valentia, Reggio e Cosenza in Calabria; Bari e Lecce in Puglia e, infine, Roma, Ancona e Pescara.

Posso usare un francesismo? No non lo uso che, come dice il Puffo Quattrocchi, è meglio… Anche lì ci sono ribassi, è ovvio, con punte massime a Bari e Napoli, segno che anche lì il mercato immobiliare è asfittico.
Ma nelle altre località i ribassi avvengono con il contagocce.

Se fossi tediato da ubbie complottiste potrei pensare che i notevoli ribassi del Nord facciano parte di un piano ordinato ad affossare l’economia annientando i numerosi imprenditori che, già provati dalla devastante esperienza del fallimento, si ritrovano senza casa ed ancora con i debiti, visto che i prezzi di aggiudicazione non sono assolutamente capienti.

Oppure posso pensare che si tratta di un tentativo di portare a casa il più possibile in un momento difficile come l’attuale. Cosa pensare… non lo so, fate voi.