Il guru di oro e argento se la prende con San Tommaso d’Aquino

Il Mogambo Guru, noto e dissacrante personaggio del mondo della finanza, in uno dei suoi articoli se la prende con San Tommaso d’Aquino.

Sempre irriverente, ma mai sopra le righe e come al solito ogni articolo che vi proponiamo vale la lettura fino in fondo.

“Cosa ci dovremmo fare con l’affermazione del teologo del tredicesimo secolo Tommaso d’Aquino […] un uomo non può abbondare di ricchezze senza che ad un altro uomo ne manchino?”

Vi dirò cosa farci; il nostro Tommasino non sa un cavolo di economia, perché se un ricco vuole una vettura sofisticata, forse con alcune di quelle ruote ganze ed una pittura sgargiante, pagherà un sacco di denaro a molte persone che faranno in modo di trasformare quella vettura in una quattroruote all’ultimo grido.

L’articolo, ahimè, non era su tizi e macchine fiche, con foto di belle pollastre in abiti succinti spaparanzate seducentemente sulle cappotte, sui portabagagli, sui predellini, sui sedili e, meglio di tutte, piegate sui paraurti; ma parlava di avidità e di come certe persone pensassero ai miliardi di dollari che alcune persone fanno: “quelli di sinistra usano il termine come un epitaffio nei confronti di coloro che hanno successo, come riassunto dal senatore Bernnie Sanders “Quando il troppo è troppo?” che si è domandato nel suo appello veemente per far aumentare le tasse “sui ricchi”.”

Te lo dico io quando, Bernie! E’ la stessa domanda che mi sono posto su voi socialisti dementi! Quando il troppo è troppo? Non è troppo che la spesa locale, statale e federale siano cresciute fino a metà – metà! – di tutta la spesa di Tutto il Dannato Paese (TDP)? Non è troppo, per gridarlo ai quattro venti?

E per quel che riguarda le tasse sui ricchi, ti dirò io quando il troppo è troppo, Bernie. E’ quando migliaia e milioni di persone si stancano di vendere beni e servizi al ricco e diventano nel processo loro stessi classe media, abbastanza da sostenere una gigantesca burocrazia del governo ed un’enorme e disperato sottoproletariato la cui unica fonte di sostegno sono i programmi del governo.

Fino a quel momento, il ricco diventerà più ricco ed il povero diventerà più povero perché tu, Bernie, ed i tuoi stupidi amici socialisti al Congresso spendete di più di quello che raccogliete in tasse, come avete fatto nei 50 anni passati – per mezzo secolo! – e la Federal Reserve ha dovuto creare nuovo denaro che qualcuno ha preso in prestito per comprare nuovo debito del governo, aumentando l’offerta di denaro ed aumentando l’inflazione nei prezzi, che colpisce per la maggiore i poveri, tu feccia idiota dei bassifondi che ami belare per i poveri ma praticamente spendi tutto il tuo tempo per danneggiarli!

E’ ironico che egli lo possa fare, a lungo, solo in un sistema economico di denaro fiat, poiché questi tempi potrebbero fortunatamente arrivare ad una fine, come deduco da “A Comeback for Gold-Backed Money?” un saggio di Andrey Dashkov del Casey Research.

C’è qualcosa in questo titolo che mi da speranza che, sì, ritorneremo al denaro coperto dall’oro e così leggo più avanti dove egli scrive che per “le ragioni che sottolineò Aristotele 2,000 anni fa (è durevole, divisibile, regolare, solido, conveniente ed ha valore intrinseco), l’oro è il denaro migliore del mondo”, con cui sicuramente concordo, anche se non menziona i benefici della bassa inflazione nei prezzi quando l’oro è usato come denaro, il che è una buona notizia per chiunque, specialmente per il povero, che non si può permettere di pagare prezzi alti.

Poi comincia con la Legge di Gresham, che è dove ho quasi smesso di leggere, perché io già la conosco la Legge di Gresham, che ha, come ricordo, qualcosa a che fare col denaro buono (oro ed argento) ed il denaro cattivo (carta e metallo comune), e come le persone che possiedono cattivo denaro rimangono Fottute Alla Grande (FAG). Immagino che ciò sia tutto quello che c’è da sapere, capito?

Ma apparentemente, ciò non accade tutte le volte! Egli spiega: “La Legge di Gresham ci spiega che il denaro cattivo scaccia quello buono, ma ciò è solo vero quando le leggi del corso legale hanno una grande influenza (incentivano le persone ad accumulare quello che viene percepito come denaro “buono” ed a spendere il denaro “cattivo” il più presto possibile).”

Il risultato è che: “Quando le persone rinunciano al corso legale, la Legge di Gresham si inverte ed il denaro buono scaccia quello cattivo.” Il vecchio dietrofront!

Bè, questa è certamente una buona notizia ma solleva la domanda: “Quanto oro c’è per stabilire questa nuova Utopia dei prezzi stabili e della prevedibilità grazie ad un gold standard?”

Bè, secondo Wikipedia: “Il mondo ha possedimenti ufficiali per 30,562.5 tonnellate d’oro”, dove “Una tonnellata è approssimativamente 32,150.75 oncie troy.”

Abbastanza interessante: “alla fine del 2004 le banche centrali ed i fondi d’investimento possedevano il 19% di tutto l’oro al di sopra della terra come asset di riserva bancari” e costituiscono il secondo più grande possessore d’oro.

La stragrande maggioranza d’oro (52%) è posseduta sottoforma di gioielli!

Altra cosa interessante, 108 paesi nel mondo ora hanno almeno 813 oncie d’oro (0,1 tonnellate), l’ultima sulla lista è il Costa Rica.

Ormai è ovvio che la stragrande maggioranza dei paesi nel mondo stanno accumulando oro, ed anche voi siete nella maggioranza se state comprando oro.

Il vostro grande vantaggio è che non stanno accumulando argento! Ancora! Ora sapete perché io dico: “Whee! Questa cosa dell’investire è facile!”

Traduzione a cura di Johnny Cloaca, il suo blog: johnnycloaca.blogspot.com

Pubblicato in Oro

Per saperne di piu', potete inviarci una email a contatto@consulenza-finanziaria.it oppure mandarci un messaggio tramite Facebook 

FB Messenger