I dubbi sulla tenuta dell’economia commento di Eugenio Benetazzo

Dal sito di Eugenio Benetazzo il nuovo commento sulle problematiche economiche e sulla tenuta di conti europei:

Anche quest’anno in prossimità dell’estate ho provveduto a raccogliere le principali preoccupazioni di piccoli risparmiatori ed imprenditori italiani particolarmente inquietati per quello che sta accadendo in tutto il mondo, non solo per l’avanzare della crisi dal punto di vista  sociale, ma soprattutto per le attuali condizioni di difficoltà cui sta attraversando l’Unione Europea.  La maggior parte di loro mi scrive chiedendomi quali sono i contenitori ed i prodoti finanziari con maggiori potenziali di salvataggio in caso di un peggioramento del quadro economico in generale. Qui sotto trovate riepilogate la hit parade dei dubbi e perplessità che sta vivendo il pubblico risparmiatore italiano, raccolti in queste ultime settimane, dubbi e perplessità che creano ancora molta angoscia all’uomo medio della strada a fronte delle mutate condizioni del mercato attese per i prossimi semestri:
–  i titoli di stato italiani faranno la fine di quelli greci ?
–  mi conviene ancora investire in oro ?
–  le materie prime continueranno la loro ascesa ?
–  ci sono pericoli per i titoli governativi ?
–  per le borse quando terminerà la recente caduta ?

  •  su quali obbligazioni mi conviene puntare ?

–  devo preoccuparmi per una possibile inflazione ?
–  posso stare tranquillo se ho una polizza index linked ?
–  su che strumenti finanziari mi conviene puntare  ?
–  mi posso fidare delle poste italiane e dei loro prodotti ?

–  quali sono i migliori fondi di investimento su cui puntare ?

Quest’anno la preoccupazione maggiore degli italiani sembra sia la comprensione del grado di gravità in cui si trovano i governativi europei: molti lettori sono consapevoli di come sia sempre più opportuno evitare una eccessiva esposizione in titoli di stato, il tutto per cercare di essere il più possibili immuni da un possibile default europeo stile Argentina.  L’oro e l’inflazione sono diventati i principali driver decisionali rispetto alla scorsa estate: come ho avuto modo di esprimermi anche in altri contesti ritengo che la fase di turbolenza finanziaria sia tutt’altro che passata, al momento infatti il rischio di un crash di proporzioni ben peggiori a quello di Lehman Brothers nel 2008 è sempre più plausibile.

Per cercare di dare un aiuto, il più possibile esaustivo, ricco di indicazioni pratiche ed operative, ho provveduto a redigere anche questa estate un report finanziario denominato INVESTMENT & STRATEGY FINANCIAL REPORT 2011 di 55 pagine in formato PDF in cui sono contenute informazioni tecniche, grafiche e macroeconomiche che dovrebbero aiutare a salvaguardare il proprio patrimonio e a guidare il piccolo risparmiatore nelle proprie scelte di allocazione per i prossimi mesi. Con l’occasione invio a tutti i lettori i migliori auguri di buon investimento e buona estate.
Da eugeniobenetazzo.com