H-Farm e il futuro della consulenza aziendale in Italia

Ridisegnare il modello di business, offrire soluzioni a tutto tondo in grado di fornire la soluzione più completa possibile al cliente e in linea con la sua strategia, mantenere il cliente, fatturare di più per singolo cliente e individuare prodotti maggiormente scalabili.

Sono queste le linee guida strategiche riportate da Cristina Mollis, a capo di H-Farm Industry, la divisione di H-Farm che accompagna le aziende nel processo di trasformazione digitale del proprio business, della formazione delle proprie persone, delle modalità con cui comunica e agisce.

L’unione di competenze differenti, in ambiti diversi, permette a H-Farm Industry di essere un interlocutore a 360° capace di affiancare le aziende dalla fase strategica fino alla realizzazione fattiva delle azioni che innestano in esse il cambiamento. Questo fa sì che si riescano a seguire i progetti nella loro totalità, come sottolinea Cristina Mollis, “per noi un e-commerce non è la semplice implementazione di una piattaforma tecnologica, ma l’occasione per ridefinire la strategia complessiva di presenza fisico-digitale di un brand e dei processi sottostanti, del modo di fare quotidiano, del cambiamento del mindset delle persone che oggi più che mai devono necessariamente variare il loro modo di lavorare”.

Questa ricetta nasce dall’unione di competenze e strutture diverse che permette alla divisione Industry una lettura trasversale del business cosiddetto ‘advisoring’ e la specializzazione verticale di business unit nate e cresciute come specialiste nel proprio campo quali content strategy e communication, service design, digital culture, digital marketing, software development, IOT. Il culmine arriva con l’accelerazione e i nuovi format di H-ACKathon, come espressione dei nuovi formati di R&D esterni di un’azienda.

Questo mix di competenze oggi è unico sul mercato e, continua Cristina Mollis “la sinergia con le altre nostre business unit,Investment e Education, ci permette di essere davvero una realtà nuova e di leggere velocemente i segnali di cambiamento sul mercato, di accelerare le imprese innovative, di portare concretamente questi cambiamenti all’interno delle aziende e di incidere sulle future professioni e beneficiare dei migliori talenti”.

Andamento ed elementi caratterizzanti degli ultimi sei mesi

“I primi sei mesi sono stati intensi, una scoperta continua di sinergie fortissime tra le nostre diverse business unit”, ha dichiarato Cristina Mollis. La capacità di leggere e interpretare le necessità del cliente da punti di vista diversi, ma accomunata in tutti casi da una grande conoscenza dei settori in cui i clienti operano, permette di dare a H-FArm un vantaggio unico.

La manager ha poi spiegato che “I clienti apprezzano la nostra dote di saper comprendere in modo trasversale il loro business, grazie anche alle competenze verticali specialistiche che abbiamo al nostro interno. Un connubio di competenze che consente di superare i vecchi limiti del management consulting tradizionale, riuscendo a garantire una lettura a 360° fornendo allo stesso tempo il massimo approfondimento”.

Questa crescita ha aiutato molto la divisione Industry, che è riuscita ad ampliare la gamma dei servizi offerti alla clientela, generando al contempo maggiore soddisfazione. Le aziende che si affidano alla business unit non devono preoccuparsi dell’integrazione di diverse competenze e progetti, in quanto è in grado di fare scala con la struttura attuale, riuscendo a governare in maniera sinergica più clienti e più progetti da un unico punto di vista.

La sovrapposizione di clienti prima dell’unione delle diverse componenti di H-Farm Industry era veramente bassa, e questo sta permettendo alla divisione di sfruttare le buone relazioni di ciascuno per allargare l’offerta per cliente.

Variabili chiave e aspettative dei prossimi 18-24 mesi

L’offerta di H-Farm oggi è più che mai completa. Come precisa Cristina Mollis “noi abbiamo la possibilità di incidere sui programmi di accelerazione e di essere sempre aggiornati sulle migliori iniziative che partono nel mondo”. Questo rende H-Farm forte sul mercato nonché credibile e unica nel garantire ad un’azienda un supporto globale non solo in logica progettuale, ma anche in logica di Corporate Acceleration che, come sottolinea la manager “dal nostro punto di vista, esprime la nuova versione della vecchia consulenza. Fare partnership con i nostri clienti diventa una chiave di volta impressionante e unica”.

H-Farm Industry sta crescendo in maniera organica e sana, ma non si escludono ulteriori operazioni di aggregazione per completare alcune parti dell’offerta complessiva e/o rafforzare ulteriormente alcune BU che stanno crescendo velocemente.

“Abbiamo chiuso partnership importanti (Cisco, STMicroelectronics,…) che ci permettono di avere capacità di crescita ulteriore e stiamo lavorando a nuovi accordi di partnership su fronti diversi.” Ha precisato Cristina Mollis.

Il primo trimestre di H-Farm Industry è stato in linea con le aspettative. La manager ha aggiunge: “crediamo che una crescita intorno al 20% rispetto all’anno precedente, sia raggiungibile anche solo organicamente”.

Nei primi mesi del 2016 la divisione Industry è stata ingaggiata da nuovi clienti di rilievo e ha consolidato e fatto crescere la propria presenza su clienti storici come OVS, Coin, Percassi, Luxottica, Generali, Diesel, TIM, Vodafone, Intesa San Paolo e Comitato Olimpico 2024. A tutti questi è legata da anni, in una sfida continua di evoluzione verso nuovi modelli di business.

Fonte: marketinsight.it

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