Google supera Apple nei programmi venduti online per il settore mobile

Una notizia clamorosa quella riportata da Cnet, soprattutto se consideriamo che Apple fino a uno-due anni fa aveva un margine quasi impensabile da superare per la concorrenza.

Eppure la strada per il predominio del mercato degli applicativi e’ solo lunga e spesso chi apre la strada non e’ il trionfatore sul traguardo, soprattutto se perde il proprio leader aggiungiamo.

Sara’ una guerra senza quartiere tra i due colossi dell’informatica e non escludiamo che Amazon possa intrufolarsi e minacciare la posizione di entrambi (una piccola nota di trading a questo punto: non ci piace il grafico di nessuno dei tre, soprattutto quello di Amazon e’ pessimo, Google al massimo lo definiamo neutro, Apple appare incerto sul da farsi, nel breve non faranno altro che seguire i mercati).

Per la prima volta Google supererà Apple nel download delle applicazioni. Il sito statunitense CNET, specializzato in nuove tecnologie, riporta che oggi l’Android market di Mountain View registrerà 8,1 miliardi di download nel corso del 2011.

Di contro l’App Store della società di Cupertino toccherà i 6 miliardi di app scaricate. A testimonianza di ciò, CNET cita una ricerca di Ovum, secondo la quale il mercato delle applicazioni è aumentato del 144% nell’arco di un anno. «Il merito è dei successi commerciali di tablet e smartphone», spiega Ovum, ricordando anche come questi prodotti stanno soppiantando i dispositivi mobili più semplici, come i telefonini. Per Apple sarà la prima sconfitta in un mercato che lei stessa ha creato con l’uscita di iPhone nel corso del 2007.

Dopo la dipartita di Steve Jobs, per Apple c’è un nuovo problema all’orizzonte.

L’arrembante rincorsa dei produttori mondiali nel segmento dei tablet e degli smartphone potrebbe far perdere a Cupertino la palma del migliore della classe. Questo perché la continua introduzione di mercati virtuali per applicazioni sta frammentando il settore. Gli ultimi in ordine temporale ad aver creato un negozio per app sono state Amazon, la regina degli store online, e GetJar. A questi bisogna aggiungere l’App World di BlackBerry e quelli di Samsung e Nokia.

Nonostante il calo nel computo complessivo delle app scaricate, iPad e iPhone rimangono i primi per le applicazioni a pagamento. Secondo Ovum nel 2016 Apple potrà contare su 2,86 miliardi di dollari derivanti solo da questo mercato, mentre Android dovrebbe toccare quota 1,5 miliardi di euro. Questo nonostante Google, nel 2016, raddoppierà il numero di app scaricate, 21,8 miliardi contro 11,6. «I consumatori stanno chiedendo sempre più applicazioni ed è un mercato pienamente in espansione, anche se non tutti gli operatori riescono ad avere un margine adeguato sulle varie piattaforme», spiega Nick Dillon, analista di Ovum.

Come dire, meglio vendere le proprie app tramite il negozio virtuale di Apple che di Google.

Testo parzialmente ripreso da Linkiesta.it