Fiducia delle imprese italiane ai livelli minimi

L’indice destagionalizzato del clima di fiducia del settore manifatturiero registra un sensibile calo, scendendo per questo mese a 94,5 da 98,6 del mese di agosto. Lo comunica l’Istat. Si tratta del livello più basso da gennaio 2010.

I giudizi sugli ordini e le attese di produzione peggiorano marcatamente, mentre il saldo delle risposte sul livello delle scorte di magazzino segna una lieve diminuzione.

L’indice scende in tutti e tre i principali raggruppamenti di industrie passando da 96,9 a 90,2 nei beni strumentali, da 99,3 a 95,5 nei beni di consumo e da 99,3 a 97,1 nei beni intermedi.

Sulla base delle consuete domande trimestrali sull’attivita’ delle imprese esportatrici, nel terzo trimestre rimangono stabili i giudizi sul fatturato delle esportazioni, ma peggiorano le aspettative. Aumenta la quota di quanti segnalano la presenza di ostacoli all’esportazione e diminuisce quella di coloro i quali giudicano i prezzi all’export superiori a quelli praticati sul mercato interno.

L’indice destagionalizzato del clima di fiducia delle imprese di costruzione, aggiornato ad agosto scorso, sale invece a 77 da 75,9 di luglio.

I giudizi sugli ordini e/o sui piani di costruzione rimangono invariati e le attese sull’occupazione migliorano. L’indice scende da 66,5 a 66,1 nella costruzione di edifici, mentre sale da 77,2 a 91 nell’ingegneria civile e da 87,5 a 91,4 nei lavori di costruzione specializzati.

Testo da valori.it

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