ENI Nuovo giacimento di Gas in Mozambico

Due miliardi di barili di riserve in più, 300.000 barili equivalenti al giorno. In pratica una quantità di gas che potrebbe tranquillamente far fronte al fabbisogno energetico italiano per 6-7 anni. È questa la dimensione del nuovo maxi-giacimento che l’Eni ha scoperto al largo del Mozambico. Il campo “giant” di gas naturale si trova nel prospetto esplorativo Mamba Sud 1, nell’area 4 dell’offshore del Paese africano e si configura, spiega il cane a sei zampe, «come la maggiore scoperta mai effettuata da Eni in qualità di operatore». E la Borsa ha apprezzato, con il titolo che ha chiuso a +0,64% in una giornata decisamente negativa per Piazza Affari.

Il giacimento permetterà al gruppo di consolidare la propria presenza in Africa, ma anche di guardare ai Paesi dell’area Pacifico, la cui richiesta di approvvigionamento è in continua crescita. «Il Mozambico – ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Scaroni – è il nuovo paese per gli idrocarburi, una nuova tappa della nostra conquista africana, dove rafforziamo la nostra leadership. Questa scoperta – ha proseguito – darà inoltre forte impulso alla nostra presenza nel Pacifico e Oceano Indiano, e in grandi paesi che importano gas come India, Cina o Thailandia, che sono i mercati con la più alta crescita al mondo».

L’obiettivo è quello di «realizzare impianti di liquefazione». In questo modo «il gas raggiungerà i mercati in lng. Nel solco delle nostre tradizioni, – ha aggiunto l’ad – dedicheremo al Mozambico una parte del gas che produciamo per rafforzare il suo sistema industriale e sostenere la crescita del Paese».

Articolo ripreso da gazzettadelsud.it