Credito di imposta per attivita di Ricerca e Sviluppo nell’anno 2014

credito-di-imposta-per-ricerca-e-sviluppoIl decreto legge 145/2013 (Destinazione Italia) prevede un bonus in forma di credito di imposta – pari al 50% della spesa incrementale – per le attività  di Ricerca e Sviluppo, sostenuta rispetto all’anno precedente.

Gli investimenti devono essere pari ad almeno 50mila euro, con massimale annuo per ogni beneficiario di 2,5 milioni di euro.

Soggetti beneficiari. Le imprese aventi un fatturato annuo inferiore a 500 milioni di euro, di qualsiasi forma giuridica, settore economico e regime contabile. Il bonus è attribuibile altresì a consorzi e reti di impresa che effettuano attività  di ricerca e sviluppo.

Attività  agevolabili. Quelle di R&S inclusa la creazione di nuovi brevetti. L’impresa dovrà  sostenere una spesa minima di 50mila euro in ciascun periodo di imposta.

Spese agevolabili. In riferimento alle attività  di cui sopra, sono agevolabili le spese relative al personale impiegato nelle attività  di ricerca e sviluppo, le quote di ammortamento delle spese di acquisto e utilizzo di strumenti appositi, i costi della ricerca svolta in collaborazione con Università  e organismi di ricerca o presso gli stessi, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza.

Il bonus. La misura del beneficio è pari al 50% dell’eccedenza delle spese degli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati dall’impresa nel periodo di imposta precedente.

Per saperne di piu', potete inviarci una email a contatto@consulenza-finanziaria.it oppure mandarci un messaggio tramite Facebook 

FB Messenger