I consigli della banca francese Société Générale per il 2015

consigli-di-investimento-2015-di-societe-generaleLa banca d’affari francese Société Générale ha tacciato le linee guida per investire al meglio nel 2015, partendo da valutazioni legate ai fondamentali macroeconomici e all’azione delle principali banche centrali.

Gli esperti di SocGen si aspettano un miglioramento della crescita globale, grazie alla notevole discesa dei prezzi del petrolio che dovrebbe rilanciare i consumi delle famiglie e gli investimenti delle imprese.

La banca transalpina ritiene che le migliori aree geografiche nelle quali puntare le proprie fiche siano Asia ed Eurozona, grazie alle aspettative di nuovi interventi delle banche centrali.

A tal proposito gli specialisti di SocGen consigliano di acquistare asset denominati in euro. In particolare piace l’azionario dell’Eurozona, tranne la borsa di Francoforte (sopravvalutata con il Dax sopra i 10mila punti), e l’obbligazionario “periferico” (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda).

La view è molto positiva soprattutto sul comparto bancario, che è risultato solido dopo gli stress test della BCE e l’Asset Quality Review. SocGen consiglia di comprare azioni di banche europee, ma anche i bond bancari. Per quanto riguarda la Cina, è atteso un nuovo intervento della banca centrale di Pechino per far fronte alla bassa inflazione e al rallentamento del pil.

Ciò dovrebbe favorire l’azionario locale, per cui la banca di investimento francese ritiene possa essere molto interessante posizionarsi long sulle azioni classe A (società cinesi quotate in yuan) e sulle azioni classe H (società cinesi quotate a Hong Kong in valuta locale). Dall’altra parte dell’oceano, SocGen si aspetta una graduale normalizzazione della politica monetaria della FED con il primo rialzo dei tassi di interesse stimato intorno all’estate del 2015. Ciò dovrebbe consentire al dollaro americano di continuare la sua ascesa e alla curva dei rendimenti USA di appiattirsi ulteriormente.

Sul fronte valutario Société Générale ritiene sia interessante andare short sul cambio euro/dollaro e allo stesso tempo costruire posizioni corte sull’oro, in vista di un possibile deprezzamento verso i mille dollari l’oncia. Sempre sul forex viene consigliata l’apertura di una transazione short sul cambio sterlina/dollaro, in quanto la valuta di Sua Maestà dovrebbe soffrire l’incertezza legata all’esito delle elezioni politiche nel Regno Unito in programma il 7 maggio 2015.

 

 

Articolo ripreso da forexinfo.it – autore: Nicola d’Antono