C’e’ anche domani l’autobiografia di Ennio Doris

Ennio-Doris-MediolanumIl fondatore di Mediolanum racconta l’Italia e la sua fortunata carriera di oltre 50 anni.L’ottimismo. L’imprenditorialità. La capacità di innovare anche nei momenti difficili. La lealtà verso i propri clienti. Il senso profondo della famiglia e delle relazioni umane.

Sono i valori che hanno guidato il patron di Mediolanum Ennio Doris (nella foto) lungo una fortunata carriera di oltre 50 anni raccolta nella sua autobiografia “C’è anche domani” (Sperling & Kupfer). Scritto assieme a Leopoldo Gasbarro, nel libro Doris ripercorre le tappe principali della sua vita, intrecciandole con la narrazione della storia economica e sociale del nostro Paese.

“La mia testimonianza vuole essere un messaggio di ottimismo e di incoraggiamento a chiunque, anche nell’attuale periodo di crisi, abbia coraggio, idee e voglia di cambiare, di fare impresa, di innovare. Ai giovani consiglio di dare il massimo in ogni cosa che fanno: così mi ha insegnato la mia famiglia” ha detto Doris durante la presentazione del libro a Milano. Non mancano i retroscena: dal racconto in presa diretta del crollo della Lehman Brothers e la conseguente decisione di rimborsare i propri clienti, alla nascita dell’idea del family banker, su cui è tutt’oggi fondata la sua florida banca, dall’incontro casuale a Portofino con Silvio Berlusconi alla nascita degli spot in cui, primo banchiere del mondo, Doris faceva da testimonial.

Il titolo è una frase che il padre gli disse nel 1953 quando, nella tappa da Auronzo a Bolzano, Fausto Coppi dovette lasciare la maglia rosa a Hugo Koblet. “Ero molto triste – racconta Doris – ma mio padre mi consolò dicendomi che ‘C’è anche domani’. Coppi vinse il Giro: fu una lezione di ottimismo che non ho mai dimenticato”. Nato in una famiglia veneta povera nel 1940 a Tombolo (Padova), Ennio Doris nel 1982 ha fondato il gruppo Mediolanum, di cui ora è presidente. Sposato con Lina, ha due figli: Massimo e Sara, che con lui guidano l’azienda.

 

Articolo di Massimo Moruci, ripreso da advisoronline.it