Cartolarizzare una operazione finanziaria

La cartolarizzazione è una tecnica di finanziamento che permette di vendere ad una società autorizzata, alla cartolarizzazione, specifici beni, flussi o diritti, e che a sua volta vende, attraverso l’emissione di certificati o bond, ad investitori esterni per finanziare l’acquisto di tali beni.

La cartolarizzazione è l’operazione in virtù del quale l’azienda autorizzata a questo tipo di operazioni, acquisisce o si assume i rischi legati a crediti di qualsiasi tipo o attività e rischi derivanti da impegni assunti da terze parti, mediante l’emissione di varie tipologie di titoli il cui valore e rendimenti sono legati alle attività cartolarizzate.

Le società di cartolarizzazione sono in grado di acquisire svariate tipologie di attività come:

  • qualsiasi tipo di diritto o impegno connessi con altre società o enti;
  • beni immobili, beni mobili o diritti di proprietà intellettuale;
  • flussi di cassa futuri connessi a contratti, impegni o previsti incassi;
  • rischi connessi a commesse, beni mobili ed immobili, contratti, ecc;
  • crediti di qualsiasi tipo, prestiti, crediti commerciali a breve e lungo termine ecc.
  • beni immateriali come un brevetto concesso a terzi e che genera un reddito.

L’esempio più classico che posso fare è quello della cartolarizzazione di un credito. Una società commerciale che detiene un credito con una terza parte , ma all’avvicinarsi della scadenza si accorge che il creditore non è in grado di pagare integralmente o parzialmente tale credito.  A questo punto la società commerciale dovrà registrare una perdita a bilancio o creare una riserva, che influenzeranno negativamente i risultati o il patrimonio della società.

Vendendo questo credito ad una società autorizzata alla cartolarizzazione, ed avendo come pagamento titoli da mettere in bilancio tutto ciò permetterà di non registrare nessuna perdita.

Altro esempio classico di cartolarizzazione è quella di un credito derivante da un contratto di fornitura o di affitto, che genera pagamenti periodici nel medio-lungo termine. Con questo genere di operazione si può ottenere subito il montante totale del credito oppure avere dei titoli/obbligazioni pari al controvalore totale del credito.

I veicoli di cartolarizzazione possono emettere diversi tipi di titoli rappresentativi del reddito collegato alle attività cartolarizzate, come:

  • azioni delle stesse società che possono anche essere quotate,
  • quote di un fondo d’investimento dove si è conferito i titoli derivanti dalla cartolarizzazione,
  • bond, obbligazioni, MTN (medium term notes), PPLN (profit participating loan notes) tutti titoli collegati e subordinati alle attività cartolarizzate,
  • prodotti finanziari ibridi retribuiti da interessi variabili.

Nota importante è che tutti questi strumenti possono essere collocati in borsa oppure emessi semplicemente nell’ambito di  un memorandum di collocamento privato.

 

Articolo ripreso dal sito finanzaediritto.it

Per saperne di piu', potete inviarci una email a contatto@consulenza-finanziaria.it oppure mandarci un messaggio tramite Facebook 

FB Messenger