Sono quattro soldi ma non fanno mai male

A Treviso ci sono finanziamenti per l’innovazione delle Piccole e Medie Imprese

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso, nell’ambito delle proprie iniziative promozionali volte a favorire la crescita del sistema economico locale, indice un Bando di concorso per la concessione di contributi alle PMI locali, con lo scopo di supportare gli investimenti innovativi.

Di seguito, proponiamo una sintesi della misura

STANZIAMENTO:  € 500.000,00

BENEFICIO ATTESO: contributo a fondo perduto pari al 40 % delle spese ammissibili (50% per le sole imprese dotate del rating di legalità)

MASSIMO CONTRIBUTO OTTENIBILE: € 15.000 (18.000 € per le sole imprese dotate del rating di legalità)

MINIMA SPESA AMMISSIBILE: € 6.000

MINIMO CONTRIBUTO OTTENIBILE: € 2.400 (3.000 € per le sole imprese dotate del rating di legalità)

SOGGETTI BENEFICIARI:  Possono partecipare le MPMI che hanno sede legale e svolgono la propria attività oggetto della richiesta di contributo nella provincia di Treviso. Tali imprese devono essere regolarmente iscritte alla CCIAA di Treviso e attive al momento della presentazione della domanda. Sono considerati soggetti privilegiati, che possono beneficiare di un contributo massimo più elevato: 1) imprese in possesso del “rating di legalità”

SPESE AMMISSIBILI:

• macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo;

• hardware, software e tecnologie digitali strettamente correlati all’ esercizio dell’attività di produzione dei beni e servizi d’impresa.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:  Le domande di partecipazione, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica, dovranno essere presentate a partire dall’ 11 aprile e non oltre il 22 aprile 2016, utilizzando esclusivamente il portale telematico dedicato “webtelemaco”

MODALITA’ DI CONCESSIONE:  BANDO VALUTATIVO A SPORTELLO GIORNALIERO. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo. A parità di data di trasmissione, l’ora/minuto di invio non determineranno alcuna precedenza nella graduatoria di ammissione.

CRITERI DI VALUTAZIONE: livello di chiarezza e dettaglio del progetto; coerenza delle attività progettuali previste con le finalità del Bando; aumento del livello di efficienza, flessibilità, qualità dei prodotti e/o processi, della capacità produttiva e introduzione di nuovi prodotti/servizi; livello di avanzamento tecnologico dei beni oggetto dell’investimento rispetto al mercato/settore di riferimento

Fonte: CCIAA Treviso

I commenti sono chiusi.